03 aprile 2005 —
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sezione:
Spettacolo
CAGLIARI. Dalle novità esilaranti alla tragedia carica di significati simbolici. Dalle incursioni nella vita di coppia alla parodia della danza. E una primavera di spettacoli ricca di spunti e suggestioni quella che propone il Teatro Akròama, guidato da Lelio Lecis. Da aprile a giugno i due spazi della compagnia, il teatro Akròama di Monserrato, e il Teatro delle Saline, ospitano due rassegne distinte, ma accomunate dal fascino, dalla fantasia, dalla qualità delle proposte.
Iniziamo con la «Stagione del teatro contemporaneo», al teatro delle Saline. Formalmente si tratta dellex rassegna Teatro a millelire, portata avanti con successo di pubblico e di critica per anni, ma nella sostanza è rimasta intatta la ricerca della novità e la capacità delaborare proposte capaci di soddisfare anche il pubblico più esigente.
Ad aprire il cartellone (sei spettacoli più due fuori abbonamento) saranno, il 14 aprile, gli stessi padroni di casa con la loro ultima produzione: «Signorina Julie», un classico del teatro nordico, scritto dal maestro August Strindberg. La dissacrante storia di una famiglia di poveracci che per tirare a campare mette a segno una rapina in banca è invece protagonista, il 21 aprile, de «Laudace rapina al Banco di Sardegna» della compagnia Teatro Sassari. Il 28 appuntamento con la strana coppia Alessandro Fullin e Andrea Adriatico alle prese con «Lauto dei comizi», mentre la giovane compagnia Cane Andaluso il 5 maggio propone «Domani nella battaglia pensa a me», rilettura dello shakespeariano Riccardo III. Il 26 maggio il Teatro scientifico di Verona porta in scena «Albe tre», tre flash sulla crisi di coppia, mentre il 19 Akròama ripropone un successo della passata stagione autunnale: «Twisting Otello». Ancora Akròama sarà protagonista il 26 maggio con «Il paese del vento», dal romanzo di Grazia Deledda, mentre a chiudere la rassegna sarà, il due giugno, la compagnia Cajka con «Mascarade».
La «Stagione teatrale di Monserrato» sapre invece il 9 aprile. La formula è quella dello spettacolo con aperitivo dove la messa in scena è anticipata da un momento musicale, accompagnato dalla degustazione di piatti tipici sardi. Il primo appuntamento è con «Il diciottesimo nome di Dio», spettacolo di danza della compagnia Varitmes, già protagonista della passata stagione. Lopera poetica di Alda Marini farà da filo conduttore, il 16, a «Lo specchio» della compagnia Ilos, mentre il 23 è la volta di «Rossodiserabeltemposi» di Lucido Sottile. Una storia fantastica è raccontata, il 30 aprile, in «Ballate a mare», della compagnia Cajka, mentre il Theatre en vol propone, il sette maggio, «Mod. Jzk», musica, gag, giocoleria per un autoironico invito alla lettura. Cè spazio anche per raccontare, senza pretese, Emilio Lussu: lo farà la compagnia Prospettive laterali il 14 maggio con «Il cavaliere dei sardi». Per grandi e piccini una storia che non stanca mai: «Peter pan» (in programma il 21 maggio). A chiudere la rassegna, il 28 maggio, sarà la compagnia Cane Andaluso con uno spettacolo ispirato alla vita del cantante Bob Dylan: «Un uomo senza alibi», scritto da Alessandro Carrera, biografo ufficiale del cantante. Per ogni rassegna gli spettacoli saranno replicati il giorno successivo.
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Sabrina Zedda