Amara sconfitta per l'Olbia: Perugia è una "bestia nera"

OLBIA.Amara sconfitta della Plastwood Olbia che alla nona giornata del campionato di calcio femminile della A2 è stata battuta in casa dalla Grifo Perugia, impostasi sul «neutro» di San Teodoro con il risultato di 2 a 1. Ancora una volta le perugine si sono dimostrate «bestia nera» per le olbiesi che, però, accampano molte attenuanti. Scese in campo in formazione rimaneggiata per infortuni e squalifiche, le ragazze guidate dal nuorese Battista Carta, oltre che dalla grinta e dal gioco durissimo, e rimasto impunito, attuato dalle avversarie, sono state penalizzate da una pessima direzione arbitrale, quella di Pillai, che è assurto al ruolo di protagonista, dimostrando incopetenza e generando molto nervosismo in campo e fuori. Tutto a danno dell'Olbia che, al di là della sconfitta, ha perso l'apporto della Carrus e della Miranda, duramente colpite dalle agguerrite avversarie che hanno fatto il bello e cattivo tempo e non sono state punite dall'arbitro come regolamento imponeva in più circostanze della dura gara. Con l'aggiunta dlle espulsioni della Cossellu e della Serra che dovranno saltare la prossima gara.
A San Teodoro, Olbia e Perugia si sono affrontate a viso aperto, ma dalle prime battute le calciatrici ospiti troppo spesso si sono sentite «autorizzate» a usare le maniere forti. La Grifo è passata in vantaggio al 46', ma un minuto dopo l'Olbia ha pareggiato con Barbara Cossellu (foto). L'equilibrio è stato rotto a dieci minuti dalla fine, quando le perugine sono andate di nuovo a segno, e a quel punto il nervosismo è salito alle stelle. Ne hanno pagato le conseguenze, manco a dirlo, solo le olbiesi. La Cossellu e la Serra sono state espulse all'81'. Partita finita e tanta amarezza e rabbia tra le file delle «bianche» galluresi che ora si ritrovano a metà della classifica, distanziate di 8 punti dalla coppia di testa formata da Firenze e Monti del Matese.
Domani pomeriggio, sul «neutro» di Luogosanto, l'Olbia dovrà affrontare la decima gara di campionato in formazione molto rimaneggiata contro l'Imolese e dovrà giocare con il coltello tra i denti, perchè le romagnole non saranno da meno delle perugine quanto a grinta e agonismo.
Dal team calcistico femminile presieduto da Antonella Careddu è arrivata, comunque, una notizia positiva che riguarda il settore giovanile. Michela Mannoni, convocata dalla citti Anne O'Brien, ha preso parte alla selezione Under 17, tenutasi alle Tre Fontane di Roma Eur. La stessa Mannoni e Federica Porcheddu sono state, inoltre, convocate dal tecnico federale Enrico Sbardella al Centro Tencico di Coverciano per il primo stage nazionale per la selezione Under 17 che si terrà martedi prossimo. Una bella soddisfazione per le ragazze e per la società.
G.Canu