Ecco i botti: arrivano Brunner e Budel

CAGLIARI. Con Katergiannakis che saluta e va nel Levante, seconda squadra della Liga spagnola di Valencia, in porta si riparte da Alex Brunner. E' questa la prima firma 'vera" del Cagliari al mercatino di riparazione di Milano. E ieri, con l'ex numero uno della Salernitana, si è chiusa positivamente anche la trattativa per il passaggio in rossoblù del promettente Fabio Vignati.
Quest'ultimo, difensore con fisico da corazziere, proviene dalla Pistoiese, C1. Ed è fatta, finalmente, anche per Alessandro Budel. Solo che per la mezzala in forza al Parma, la firma è prevista per lunedi, ultimo giorno di mercato. Sul fronte partenze, rimane pressoché certo l'addio di Delnevo (Arezzo in prima fila), di Albino (Treviso e Ternana, ma si sta inserendo anche il Catanzaro) e Bianchi. Per il bomber della nazionale under 21 insiste il Perugia. Ma sulla partenza del centravanti Nicola Salerno nega con decisione. Si vedrà. Mentre, nonostante la smentita dell'interessato («E' da mesi che vi dico che non mi muovo da qui»), Massimo Brambilla pare destinato al Brescia.
Ma è da questo scenario che si riapre in maniera forte la carta Vincenzo Italiano. Il regista del Verona è stato valutato dagli scaligeri tre milioni di euro. 'Cifra folle", ha commentato Salerno ad inizio settimana. Ma ora c'è stato qualche ripensamento. Anche per una risposta insoddisfacente sul campo da parte di Daniele Conti. Peraltro, dalla Liguria le voci di mercato, ribadiscono l'interesse del Genoa di Cosmi per la mezzala figlio d'arte. La verità? Non se ne farà niente.
E in uscita va sottolineata anche lo strano stand-by di Rocco Sabato. Il terzino sinistro, autore di una prova dignitosa contro la Sampdoria giovedi notte, è stato venduto un mese. Presidente e allenatore lo hanno dato al primo offerente. 'Deve giocare, è meglio che vada", aveva precisato Arrigoni nelle vacanze natalizie. 'Sabato va in B", era stata la firma di Cellino. La realtà è che, dopo aver scomodato mezza cadetteria (Bari, Modena, Ternana, Cesena eccetera), il difensore è ancora in città. Ma è probabile che l'annuncio della cessione venga dato a fil di sirena. In sostanza, Nicola Salerno ha dato l'accelerata. Ma, con tutto il rispetto per i nuovi arrivi, si tratta di acquisti che non sollevano lo standard qualitativo e quantitativo della rosa. E non si tratta di un dettaglio. Tanto che erano stati questi i paletti spiattellati ai quattro venti dalla dirigenza rossoblu: 'Non compreremo tanto per comprare ma solo se chi viene è nettamente superiore a chi c'è già e a chi parte". Un criterio nitido. Appunto per questo calpestato nei fatti. Tant'è.
Di fatto, Brunner, classe '83, triestino come il responsabile di mercato Salerno, era alla Salernitana, quart'ultima in B. Un metro e 84 per 82 kg, il portiere ha esordito in A nel '94 con la maglia del Foggia. Poi, ha passato a Bologna, Como e Ternana prima di giungere a Salerno. Brunner ha sconfitto sul filo di lana il torinese Stefano Sorrentino, considerato da Arrigoni troppo giovane e finito in panca con i granata. L'idea è che Iezzo rimanga comunque il portiere su cui puntare come prima scelta.
Ora, per il botto finale si deve attendere lunedi pomeriggio. E anche se potrà sembrare strano, il risultato che verrà fuori dal match di domani con la Fiorentina, tre punti davvero caldissimi, avrà un peso specifico anche nelle decisioni di chiusura del mercato. Una vittoria potrebbe proiettare il Cagliari verso traguardi che nessuno aveva messo in preventivo. E allora...
Mario Frongia