L'Aic difende la Deiana

SASSARI.Natale di riflessioni, ma anche di tensione in casa Atletico Oristano, in attesa della ripresa del campionato di serie A femminile. La decisione della società di dare il benservito a Damiana Deiana (seguita a ruota dall'altra azzurra Valetto), ha scatenato la reazione dell'interessata, che ha negato espressamente di avere mai avuto 'problemi di spogliatoio", come invece lasciato intendere dalla società al momento del 'taglio". «E' assolutamente inverosimile - spiega la giocatrice in un comunicato - la presenza di problemi di questo genere. Voglio precisare che si è trattato di uno svincolo unilaterale (tra l'altro comunicato telefonicamente)».
«Mi chiedo - prosegue la Deiana - come è possibile che non sia ancora stato posto un rimedio a una norma cosi assurda e pericolosa che consente alle società di liberarsi tanto facilmente e senza l'obbligo di reale motivazione degli impegni assunti a inizio stagione e per questo faccio appello all'Associazione calciatori».
L'Aic ha risposto immediatamente, con un comunicato in cui esprime la propria solidarietà alla Deiana, ritenendo che le accuse mosse dall'Oristano, 'oltre che assolutamente fasulle, siano altamente lesive dell'immagine e la dignità della calciatrice stessa".