Torres, a Bardolino un pari prezioso


BARDOLINO - TORRES:1 - 1
BARDOLINO:Comin, Ficcarelli, Cassanelli, Barbierato, Tuttino, Brumana, Turra, Camporese, Pasqui, Gabbiadini, Boni. All.: Bucci.
TORRES:Forlucci, Tona, Masia, Cortesi, Ceroni, Domenichetti, Placchi, Pintus (dal 10' st Gazzoli), Pedersen (dal 20' st Valenti), Conti, Guarino. Allenatore Gigi Casu.
ARBITRO:Modoloni di Bologna.
RETI:pt 37' Pasqui, 40' Pintus (rig.).
BARDOLINO.L'esordio di Coppa regala un pareggio importante alla Torres, che sul campo della robusta squadra veneta gioca quasi tutta la gara in inferiorità numerica e si ritrova in svantaggio con un bel po' di sensi di colpa.
Ma ha la forza e il carattere per rimontare e amministrare un risultato che consente di affrontare con moderato ottimismo la gara di ritorno, in programma a Sassari l'8 dicembre. Con Masia in campo e Carrus e Gazzoli (esclusione eccellente ma ponderata, per garantire più equilibrio all'assetto rossoblù) in panchina, la squadra sassarese si tuffa nel confronto d'andata degli ottavi consapevole delle difficoltà e dei rischi garantiti da un avversario ambizioso e pericoloso come questo Bardolino, capace di rifilare 12 gol in campionato alla Lazio. E l'avvio non è dei più comodi, con l'ammonizione di Cortesi al 15' e l'espulsione (per fallo di reazione) di Ceroni, che scombussolano piani e idee e portano al pasticcio difensivo che al 37' costano il gol gialloblù: Tona e Forlucci non s'intendono su come intervenire su un traversone e Pasqui ne approfitta per portare in vantaggio il Bardolino. Il calcio di rigore conquistato 3' più tardi da Guarino e trasformato da Pintus riporta il sereno nella Torres, che si organizza (anche sul piano mentale) e inizia a ribattere colpo su colpo alle frequenti inziative delle padrone di casa, tenendo desta l'attenzione in difesa, pungendo in contropiede con Guarino e Gazzoli (in campo al 55' al posto di Pintus per dare più slancio alla fase offensiva) e sfiorando in più occasioni il gol.
Aver rischiato di... vincere dopo aver temuto di perdere è incoraggiante in vista della partita di ritorno per la squadra sassarese, che porta a casa una parità comunque preziosa per credere nella qualificazione ai quarti.
Sandra Usai