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Quindici assunzioni alla Syndial


 PORTO TORRES. Una quindicina di assunzioni, ma soprattutto l’istituzione di una task force composta di tecnici che dovrà studiare tempi e modalità di avvio delle opere di bonifica dei siti industriali inquinati. Questi i risultati più importanti raggiunti al termine dell’incontro fra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria (Filcea Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil) e i rappresentanti della direzione della Syndial di Milano. Un incontro che, però, era iniziato nel peggiore dei modi, con una iniziale proposta di Sandro Maniga, responsabile delle relazioni sindacali di Syndial, che prevedeva l’assunzione di dieci giovani (massimo 26 anni) da inserire nel ciclo produttivo di Porto Torres con la formula dell’apprendistato. Una proposta apparentemente blindata, forse figlia dello sciopero che ha bloccato per 64 ore il politene, migliorata nel corso di un duro confronto durante il quale la Fulc, la federazione che raggruppa i sindacati dei chimici, ha ventilato un nuovo blocco della linea di produzione del politene.
 Alla fine le assunzioni, come detto, passeranno da dieci a quindici, ma l’azienda si è impegnata anche a verificare l’organico dei turnisti e gli accordi sugli orari di lavoro.
 Ma la notizia più interessante riguarda la creazione della task force per le bonifiche ambintali. Un gruppo di lavoro formato da sette tecnici della Syndial ma soprattutto della Snam, la stessa società dell’Eni che a tempo di record aveva rimesso in funzione il pontile liquidi devastato dall’esplosione e dal successivo incendio della Panam Serena, la mattina di Capodanno. Questo significa che l’Eni (la Snam è il braccio operativo dell’Ente nel settore delle infrastrutture) è intenzionato a non perdere troppo tempo per avviare la bonifica del sito di Porto Torres.
 L’incontro di ieri mattina ha però riguardato anche i futuri assetti della chimica sarda. I segretari delle tre organizzazioni di categoria (Gian Piero Murgia, Pier Franco Delogu e Gavino Pinna) hanno infatti sollecitato la definizione dell’accordo con Evc, per la cessione alla multinazionale inglese delle linee cloro-soda e dicloretano di Assemini, necessaria per ottimizzare la produzione di Pvc dello stabilimento di Porto Torres.
- Pinuccio Saba