Al festival di Annecy vince il film «Fame chimica»

ANNECY.Un'opera prima, realizzata da registi altrimenti attivi solo nel campo del documentario e del cortometraggio, Bachi e Valori, intitolata «Fame chimica», pressochè autoprodotta ed ambientata nel mondo delle periferie giovanili, ha vinto il Gran Premio del Festival del Cinema Italiano di Annecy con il voto unanime della giuria, presieduta dall'attore francese Pierre Santini e composta, tra gli altri, dall'attrice rivelazione dell'ultimo film di Ermanno Olmi, Jun Ichikawa, e da Francesca Comencini.
Migliore attrice è stata premiata Barbora Bobulova per «La spettatrice» di Paolo Franchi e miglior attore il giovane Marco Foschi, protagonista di «Fame chimica». Altri premi sono andati a «Nema Problema», «Miracolo a Palermo», «La spettatrice» (premio della giuria del cinema d'essai). Per buona parte dei vincitori il riconoscimento di Annecy si spera costituisca un felice trampolino di lancio visto che Marco Foschi debutta proprio oggi a teatro, Barbora Bobulova comincia lunedi il nuovo film di Ferzan Ozbetek e Paolo Franchi aggiunge i premi odierni a una bacheca già resa illustre dalla presenza al Tribeca Film Festival, presieduto da Roberto De Niro. Quanto alla giuria, Jun Ichikawa si appresta a raccogliere applausi per la sua seconda interpretazione nel film di Roberto Cappucci «Volevo solo dormirle addosso». Il presidente del Festival Ettore Scola era presente ieri alla premiazione.