26 settembre 2004 —
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Nuoro
CALA GONONE. La caccia è iniziata! Se nè accorto anche uno splendido esemplare di astore sardo che giovedì è stato centrato in pieno da una fucilata a pallini. A niente è servito lintervento di una bambina che lo ha raccolto e portato al Centro di educazione ambientale dove per le gravi ferite riportate è morto durante la notte. Il rapace era stato trovato ieri nellabitato di Cala Gonone da Martina, una bambina di 10 anni, mentre giocava con degli amichetti. La bambina, si è subito resa conto che lanimale ferito era simile a quello che aveva visto qualche giorno prima nella mostra della fauna selvatica del Cea di Cala Gonone.
Proprio in quella occasione la piccola aveva infatti appreso che lastore è un rapace diurno ormai a rischio di estinzione. Dopo averlo raccolto (prima che intervenisse un gatto che aveva cattive intenzioni), con un gruppo di amichetti lo ha portato al Centro di educazione ambientale dove ha luccello ha ricevuto le prime cure.
«Nonostante il folto piumaggio che ricopriva la ferita, subito ci siamo accorti della gravità della situazione - hanno commentato sconsolati i ragazzi del Cea - e durante la notte il piccolo rapace purtroppo, è morto».
Un deplorevole atto di stupidità, che mette ancora una volta in evidenza lincoscienza di alcuni che non si possono definire cacciatori.
«Individui che - come li hanno definiti i ragazzi del Centro di educazione ambientale - non appena apre la stagione venatoria sparano a tutto ciò che vola senza rendersi conto del grave danno che possono arrecare al patrimonio naturalistico, una delle poche risorse che distingue ancora la Sardegna a livello mondiale».
Il Centro di educazione ambientale a nome di tutta la comunità condanna questo vile atto e vuole mettere in evidenza lincoscienza di alcuni adulti, con la speranza che grazie alle nuove generazioni si possa preservare questa enorme ricchezza che i nostri nonni ci hanno lasciato in eredità.
Dopo la poiana, lastore è laccipitride più diffuso al mondo. È un abile cacciatore in aria e al suolo. Per il tipo di caccia in falconeria viene definito di basso volo come anche lo sparviero.
Un animale caratteristico a rischio di estinzione che con maggiore attenzione e sensibilità da parte degli appassionati cacciatori andrebbe tutelato.
Nino Muggianu