26 settembre 2004 —
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sezione: Oristano
BOLOTANA. Le problematiche sullenergia alternativa rinnovabile sono state al centro di un convegno che si è svolto a Bolotana per iniziativa del circolo Marghine di Progetto Sardegna. «Il convegno - spiegano i responsabili del circolo - è stato organizzato per dare un contributo al dibattito in corso nellisola sulle fonti energetiche alternative e, in particolare, sullenergia eolica». Quattro le relazioni degli esperti: Stefano Deliperi, del Gruppo di intervento giuridico, ha parlato dellenergia eolica; Bruno DAguanno, del Crs4, dellenergia solare e a idrogeno; Marco Cerina, ambientalista, dellenergia del moto ondoso marino e, infine, Rosanna Carcangiu, dellassessorato regionale allAmbiente, ha affrontato i problemi sulla valutazione dellimpatto ambientale. Tutte tematiche di grande attualità, considerato che in molti comuni della Sardegna è in corso un dibattito acceso sulla necessità o meno di dare il via allinstallazione dei parchi eolici per produrre energia su scala industriale. Molti comuni hanno detto sì alla produzione di energia eolica «basandosi - è stato sottolineato - solo su vantaggi economici molto effimeri». Anche il comune di Bolotana è stato interessato a numerose richieste: i progetti sono stati accantonati per lopposizione dei cittadini. Ora la corsa agli aerogeneratori installati su torri alte 50 metri è stata sospesa. A fine luglio è arrivata la decisione del nuovo esecutivo regionale di bocciare quattro progetti per danno allambiente. La giunta ha poi revocato il bando per la realizzazione di nuovi parchi eolici per complessivi 900 megawatt entro il 2004. È stato, inoltre, sospeso per sei mesi lesame delle istanze non ancora definite. «Questa pausa di riflessione - è stato detto - deve servire per individuare strade alternative che portino alla riduzione delle emissioni di gas inquinante, evitando però che la Sardegna si faccia carico della quasi totalità della potenzialità eolica nazionale».
Federico Sedda