La Torres vince e vola nella storia


MONTPELLIER - TORRES:1 - 2
MONTPELLIER: Deville, Regal, Lepailleure (dal 31' pt Podence), Calvié (dal 25' st Lattaf), M'Barek, Bompastor, Ramos, Faisandier, Diguelman, Grand (dal 17' st Lacaze), Abily. A disp. Hanous, Ayachi, Lopez, Sarran. All. Rey.
TORRES: Forlucci, Tona, Carrus, Cortesi, Ceroni, Domenichetti (dal 31' Pintus), Placchi, Conti, Guarino, Gazzoli, Pedersen. A disp. Winkler, Glino, Carboni,, Zonza, Uras. All. Casu.
ARBITRO:Tvarijonaite (Lituania).

RETI:pt 14' Ramos, st 5' Conti, 35' Gazzoli.
NOTE:Angoli 5-5. Ammonite: Ceroni, Grand.
POTSDAM.La Torres vola nella storia, approdando (prima squadra italiana a riuscirci) ai quarti di finale della Women's Cup con un successo di pura sofferenza e di grande tenacia. Il Montpellier ha fatto tutto il possibile per sgambettare le ragazze sassaresi nella partita della vita, ma ha anche sbagliato tanto sotto porta e alla fine ha dovuto arrendersi e cedere la scena alla squadra di Gigi Casu.
Ma quanti errori per metà gara. Non è vera Torres quella che si rende protagonista di una prima mezz'ora in grigio, incapace di proporsi con efficacia davanti e mai reattiva, troppo preoccupata di arginare le iniziative avversarie e ingenua nell'azione che al 14' porta al vantaggio le francesi. Sul rasoterra dal fondo di Abily la difesa sassarese si fa cogliere impreparata ed è facile il tocco sotto misura di Ramos dopo il mancato intervento di Forlucci. Un gol che pesa sul punteggio e sul morale torresino, che cola a picco e fa più forte la squadra transalpina, sempre minacciosa anche se Forlucci non è più chiamata in causa. I primi sintomi di risveglio rossoblù si rivelano nella parte finale di un primo tempo avaro di emozioni e al 39' c'è la prima combinazione d'attacco, che porta al cross Carrus e al colpo di testa ravvicinato Pedersen batte Deville ma non il palo, alleato col Montpellier che può cosi andare al riposo da vincitore.
Nella ripresa la Torres prende subito il comando delle operazioni ed è immediato il pareggio: Pedersen è atterrata al limite dell'area, la punizione di Conti è precisa e non regala spazio all'intervento di Deville. L'entusiasmo spinge alla caccia del vantaggio, ma rischia anche di costare caro perchè le guizzanti attaccanti francesi s'incuneano nell'area sassarese, costringendo Forlucci a due strepitosi interventi al 10' e 12' su Faisandier e Abily.
Anche il portiere avversario deve superarsi al 15' sulla zuccata di Tona, e la sagra delle occasionissime mancate prosegue. La partita è vivace, il tema unico: attaccare per vincere. Il sogno si avvera al 36', Guarino s'invola e serve a Gazzoli il pallone del 2-1, puntualmente realizzato dalla bomber milanese. Inutile l'arrembante finale francese e la Torres può già pensare, senza patemi di risultato, alla grande sfida di domani con il fortissimo Turbine Potsdam.
Sandra Usai