Mister Alessandrini: «Una vittoria molto importante»

TEMPIO. Mister Alessandrini è felice come una Pasqua, sono tre punti che pesano quelli ottenuti al Manconi, e lui lo sa bene anche se rifiuta l'etichetta del favorito di questo campionato. «Noi - commenta l'allenatore ospite - abbiamo una squadra costruita con alcuni giovani giocatori scelti occulatamente in base alle nostre esigenze, cerchiamo solo di fare un buon campionato. Proprio come la Torres».
«Sono contento - aggiunge l'allenatore spezzino - è stata un'ottima partita giocata su ritmi alti, gli avversari in alcuni frangenti ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo dimostrato molto carattere, costruendo cinque palle gol nitide, e alla fine abbiamo ottenuto una vittoria molto importante».
Il segreto di questo successo esterno?
«Sicuramente il fatto che abbiamo saputo soffrire, tenendo in campo per tutta la partita il giusto atteggiamento tattico. Dobbiamo comunque dare più continuità al nostro gioco ed essere più incisivi. Solo cosi potremo continuare a vincere come stavolta a casa di un avversario dove non avevamo mai ottenuto i tre punti».
Come ha visto la Torres?
«Sicuramente bene, può ben figurare con il potenziale che ha, soprattutto in attacco è molto forte. È una squadra ostica ben messa in campo. Questo è stato un passo falso interno che si ripeterà difficilmente».
Tra i giocatori spezzini c'è una vecchia conoscenza tempiese, il portiere Hugo Rubini che ha difeso all'inizio degli anni ‘90 per due stagioni la porta dei galletti insieme a Balli, che poi ha avuto una carriera più fortunata arrivando a giocare in serie A con l'Empoli. «Dopo ben tredici anni - ha detto l'estremo difensore argentino - sono tornato a calcare l'erba del Nino Manconi e francamente mi sono un po' emozionato. Mi ha fatto molto piacere tornare qui, dove ho avuto allenatori bravi come Mialich, Maddè e Canali e dove ho anche ritrovato alcuni amici. Passando alla gara, è stata una partita in cui ho effettuato un paio di parate difficili all'inizio, poi noi siamo venuti fuori giocando spesso in contropiede e riuscendo a segnare dopo una serie di interventi molto belli di Pinna».
Il bomber Massimiliano Guidetti sorride. «È stato il mio terzo gol pesante in tre partite dopo quelli segnati in Coppa Italia con Massese e Carrarese. Questo però ha un sapore diverso, perché è il più importante dato che vale i primi tre punti in campionato, i primi di questa stagione e per giunta ottenuti fuori casa. Potevo anche fare meglio e raddoppiare ma purtroppo non sono stato fortunato anche perché Pinna è stato molto bravo a dirmi di no in varie occasioni».
Marco Giordo