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Nella piscina di Farcana un torneo tra i grandi della pallanuoto isolana

 NUORO. Frammenti di storia della pallanuoto isolana, quelli che hanno “galleggiato” nelle acque del rettangolo olimpionico di Farcana nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio. Nella piscina incastonata fra le meraviglie del monte Ortobene, si è disputato il primo torneo regionale di pallanuoto per la categoria Master.
 Organizzata dall’associazione sportiva Acquatica Nuoro col patrocinio dagli assessorati provinciale e comunale allo sport e della Comunità montana del nuorese, la manifestazione ha convogliato nell’impianto che già aveva ospitato i campionati regionali di nuoto (categoria esordienti A), 52 atleti in rappresentanza delle più blasonate società isolane di pallanuoto. Oltre agli atleti (tutti sopra i 25 anni e da 2 con l’attività agonistica alle spalle) della società di casa, ai nastri di partenza, hanno sfilato i veterani della Rari Nantes Cagliari, dell’Esperia sempre di Cagliari e della Promogest di Quartu.
 A gonfiare le reti delle porte sistemate ai due estremi della vasca (per l’occasione ne è stata utilizzata solo la metà), ci hanno pensato la classe e il talento sempreverde dei campioni il cui nome compare inciso sugli annali della pallanuoto sarda. Accanto a loro: i maestri che hanno militato nei campionati di serie A e B e alcuni ex grandi campioni che hanno vestito i colori della nazionale italiana. Tra tutti, spiccano i nomi di Gianfranco Maturandi, Salvatore Cannas, Maurizio Sanna, Carlo Coluccia, Massimo Monnis, Maurizio Perra, Italo Meloni, Maurizio Atzori, Claudio Sanna, Maurizio Cannas, Stefano Pascalis e degli ex azzurri Bruno Massimo, Roberto Migliori e Angelo Gulani. Insieme a loro si sono cimentati anche gli atleti amatoriali che hanno scoperto questo sport solo in età adulta.
 Dopo le fasi preliminari disputatesi secondo la formula all’italiana nelle giornate di venerdi e sabato, domenica 18 è stata la volta delle finali che hanno visto salire sul gradino più alto del podio la Rari Nantes Cagliari. Piazza d’onore per l’ Esperia Cagliari e terzo posto ex aequo per l’Acquatica Nuoro e la Promogest di Quartu. Durante le premiazioni c’è stato spazio anche per un singolare e simbolico passaggio di testimone: l’atleta master più giovane, Luca Deriu (32 anni, portacolori dell’Acquatica) ha premiato il campione più anziano, Paolo Mura, classe 1936, in gara fra le fila della Rari Nantes. A Roberto Calli, classe 1954, tra i protagonisti della promozione della Rari Nantes in serie A2 avvenuta ventidue anni fa, è stato invece consegnato il premio quale miglior giocatore della manifestazione.
 A chiudere la tre giorni è stata una partita dimostrativa che ha visto darsi battaglia una squadra di esordienti e una compagine femminile composta da figlie e mogli di atleti master. Grande soddisfazione è stata espressa a fine torneo dal presidente dell’Acquatica Nuoro Marcello Mereu e dal suo vice Giulio Giorgi, intenzionati già dal prossimo anno a estendere il torneo alle principali squadre master italiane. «Dal punto di vista sportivo - ha commentato Marcello Mereu - il torneo si poneva l’obiettivo di valorizzare il settore Master che consente di svolgere attività sportiva non solo agli atleti che non possono più proseguirla a livello agonistico ma anche a quelli che lo hanno avvicinato in età adulta».
Giuseppe Carbonella