In 12 minuti da piazza Repubblica a Monserrato

CAGLIARI. Da piazza Repubblica a Monserrato in appena dodici minuti, a un costo che potrà variare da 0,77 centesimi a un euro. Il sogno della metropolitana leggerà diventa realtà. Lunedi prossimo, infatti, le Ferrovie della Sardegna daranno l'avvio ai lavori che dovrebbero concludersi nell'arco di tre anni. La spesa prevista è di poco superiore ai 30 milioni di euro.
E per il futuro ci sono grandi programmi. Potrebbe essere realizzato l'anello ovest (il cui progetto risale addirittura al 1995) e l'anello est. Ma ancora prima della Cagliari-Monserrato, denominata ‘linea 1', potrebbe arrivare sino alla cittadella universitaria e magari sino a Settimo (esiste in proprosito un protocollo d'intesa con la Provincia). «Per risolvere una volta per tutte - spiega il responsabile del servizio tecnico delle FdS, Ernesto Porcu - i problemi di collegamento con i comuni dell'hinterland».
Da dopodomani la stazione di piazza Repubblica sarà chiusa al pubblico e completamente trasformata. Ovviamente anche la circolazione dei treni, lungo la tratta urbana, sarà sospesa. Le Ferrovie della Sardegna garantiranno, comunque, il servizio con corse sostitutive in autobus. Secondo un percorso coincidente con il tracciato ferroviario. I nuovi orari e la planimetria con il percorso saranno esposti all'interno dei mezzi, nelle fermate, nelle stazioni aziendali e nel sito www.ferroviesardegna.it.
La tratta in progetto è lunga 6.400 metri e, come detto, seguirà nel suo percorso l'attuale tracciato ferroviario. Devierà da questo solo poco prima del passaggio a livello di via San Gottardo (Monserrato) per attestarsi alla fermata Gottardo. Fermata nella quale si realizzerà l'intermodalità tra il sistema tranviario e quello ferroviario.
Ma non solo. La stazione non sarà il terminale della linea metropolitana, bensi un elemento significativo della piazza e sarà strutturata in modo da permettere un futuro prolungamento della linea 1. Del resto il progetto metropolitana leggera della città non è altro che un elemento fondamentale e propedeutico alla realizzazione sia dell'anello ovest che dell'anello est. L'anello ovest prevede cinque tratte fondamentali. Oltre alla piazza Repubblica-Monserrato ci sono la Monserrato-Policlinico, la Policlinico-Su Planu-Fangario, la Su Planu-piazza Sant'Avendrace-piazza Matteotti e la piazza Matteotti-piazza Repubblica.
Mentre l'anello est altro non è che il vecchio percorso del tram del Poetto. Ossia dal nodo di Monserrato verso Selargius, Quartucciu e Quartu Sant'Elena sino al Margine Rosso. L'obiettivo è quello di intercettare tutta la viabilità di accesso alla città. Infine con il collegamento Margine Rosso-Poetto-viale Diaz si realizzerebbe una real perimetrazione dell'intera area urbana.
Per tutti gli incroci stradali (quattordici compreso un attraversamento pedonale) è previsto un sistema di semaforizzazione con priorità tranviaria.
«L'intervento - spiegano alle FdS - contribuirà in modo sostanziale alla riduzione dei costi generali di trasporto. Garantendo al tempo stesso un migliore servizio alla collettività e un minore inquinamento delle aree urbane. Questi i risultati attesi: diminuzione costi di trasporto, riduzione tempi di percorrenza, riduzione inquinamento ambientale e acustico, diminuzione incidenti stradali e miglioramento complessivo della qualità dei servizi di trasporto pubblico. Per non parlare di crescita dell'occupazione per la realizzazione delle infrastrutture e per l'introduzione di tecnologie innovative che richiedono manutenzioni specialistiche. Della riqualificazione del personale operante nel settore. E del miglioramento complessivo dei bilanci delle aziende di trasporto pubblico».