«Sulla ricerca si gioca il futuro dell'Isola»

SASSARI.«Mi impegno a portare all'attenzione nazionale i problemi inerenti alla specificità sarda e a prendere come punto di riferimento le eventuali soluzioni che dovessero nascere dal lavoro congiunto delle Università di Sassari e Cagliari e dalla Regione». Si è concluso con una promessa di Flaminia Saccà, responsabile nazionale del settore Università e ricerca per i Ds, e con la proposta dell'apertura di un tavolo di programmazione tra Università, Regione ed enti privati dell'Isola, l'incontro dal titolo «Università e ricerca in Sardegna, quale futuro?», organizzato da un gruppo di docenti universitari coordinati da Salvatore Rubino (docente di Microbiologia nella facoltà di Medicina) e dal coordinamento dei ricercatori precari dell'Università.
«Durante gli ultimi anni di governo - ha sottolineato Flaminia Saccà - gli investimenti dello Stato nella ricerca sono calati dal già esiguo 1,07 per cento del Pil allo 0,7%. Mentre l'impegno, al contrario, dovrebbe essere quello di portare gli investimenti totali al 3 per cento del Pil, come previsto dall'Unione europea».
Le critiche al decreto di legge Moratti sono state solo il punto di partenza di una riflessione più ampia sul mondo universitario e della ricerca in Italia, e in Sardegna in particolare. «È necessario ripensare al ruolo che le singole regioni, e nello specifico la Sardegna, devono svolgere nei confronti delle loro Università - ha detto Saccà -. Un ruolo che deve vederle agire con maggiore impegno e incisività, soprattutto finanziaria, per sostenere la ricerca pubblica li dove lo Stato si disimpegna».
Sono seguiti gli interventi di Salvatore Rubino, Esmeralda Ughi, Manlio Fadda, Eusebio Tolu e Paolo Francalacci. Da tutti gli interventi è emerso con chiarezza che, anche per quanto concerne il futuro dell'Università in Sardegna, la preoccupazione per la difficile situazione riguarda tutti i settori del mondo accademico interessati alla didattica, la formazione e la ricerca scientifica nell'Isola.
Giulia Bardanzellu