La Torres che sa vincere ha i capelli lunghi


TORRES - FORONI:6 - 0
TORRES:Brunozzi, Domenichetti (dal 23' st Valenti), Carrus, Masia, Ceroni, Conti, Placchi, Marchio, Guarino, Pintus (dal 33' st Glino), Pedersen (dall'11' st Colasuonno). A disp. Winkler, Zonza, Uras, Carboni. All. Arca.
FORONI:Comin, Montanari (20' st Valeri), Turra, Perelli (14' pt Magnaguagno), Tagliacarne, Placchi, Pontil, Gozzi Mar., Carraro (14' st Fraccaroli), Gozzi Mad., Gardoni. A disp. Braiato. All. Donella.
ARBITRO:Tozzi di Ostia.
RETI:st 1' Conti, 8' Pedersen, 16' Guarino, 19' e 29' Colasuonno, 44' Placchi.
NOTE:Spettatori 700 circa, angoli 6-1 per la Torres.
CASTELSARDO.Sei gol per una cinquina speciale. La Torres ridimensiona il Foroni che sfoggiava sul petto il suo secondo tricolore consecutivo e cattura la sua quinta Coppa Italia, realizzando una goleada che nessun pronostico poteva suggerire.
Si aspettava una partita combattuta e tirata, magari con un punteggio risicato, e invece al 90' il Foroni si ritrova sotto una pioggia di reti che le rossoblù fanno cadere solo nella ripresa. Ma già dalla lettura della formazione avversaria si capiva che ci sarebbe stato poco equilibrio (a favore delle rossoblù) perchè i grossi calibri biancoverdi non facevano parte della spedizione e per quanto la squadra di Donella sia collaudata e organizzata non può permettersi di fare a meno della super bomber Gazzoli e delle altrettanto brave Camporese, Brumana e Tavalazzi (ex).
Alla Torres manca invece il difensore Tona, ma la grande prova del capitano Placchi che ne rileva la posizione non fa pesare la defezione. Non c'è neppure Colasuonno, che entrerà in campo con grande e positiva rabbia (due reti e un assist) solo nel secondo tempo, dopo 56 lunghissimi minuti trascorsi inspiegabilmente in panchina.
Senza i suoi assi il Foroni non impensierisce, ma riesce comunque a evidenziare nella prima parte di gara buone trame di gioco che Maddalena Gozzi e la giovane Gardoni non riescono a finalizzare. La squadra rossoblù invece fatica, pur mantenendo il predominio territoriale, a portarsi al tiro. Cosi sono poche le occasioni che vivacizzano un primo tempo opaco, e sul fronte torresino si riassumono nello spiovente di Domenichetti al 24', nel palo di Conti al 39' e nel clamoroso errore a porta vuota di Pedersen allo scadere sui suggerimenti di una combattiva Guarino. Le veronesi ci provano invece al 32' e al 35' con Moira Placchi e Gozzi, ma Brunozzi non si fa sorprendere.
Umori e punteggio cambiano dopo l'intervallo. Pochi secondi dal via e Carrus affonda sull'out sinistro, traversone lungo per Guarino che di testa invita all'inserimento vincente Conti. La siciliana supera Comin e avvicina la Torres alla Coppa, ma è solo l'inizio dello show rossoblù. All'8' ancora Carrus fa fuori sullo scatto la sedicenne Montanari e crossa per la zuccata potente di Pedersen. La nuova entrata Colasuonno al 16' imita Carrus e con uno spunto perentorio sulla sinistra offre a Guarino la palla del terzo gol, andando a raccogliere gloria personale (meritata) al 19' e 29' con una doppietta che fa lievitare il risultato in maniera imbarazzante per lo scudettato Foroni. Ma c'è un ultimo desiderio rossoblù: è il gol del capitano Placchi, che arriva al 44' per il 6-0 finale. Brilla la Coppa Italia, come gli occhi di chi l'ha vinta in questo modo... esagerato.
Sandra Usai
Oggi alle 10 si gioca la finale del campionato Primavera fra Torino e Milan.