Rebellin vince anche la Freccia Vallone

HUY.La Freccia Vallone più veloce di sempre, 44,080 all'ora la media per i 199 km della corsa, per il nuovo gigante del ciclismo, Davide Rebellin.
A tre giorni di distanza dal trionfo nella Amstel Gold Race, il vicentino si toglie un'altra grande soddisfazione infliggendo a Danilo Di Luca una pesante umiliazione. Due vittorie pesantissime per Rebellin, Amstel e Freccia, da carriera trionfale, a spese dei due corridori che in queste due corse avevano dimostrato di essere i più pericolosi: in Olanda Michael Boogerd, sul terribile Muro di Huy l'abruzzese della Saeco.
E' stata una Freccia tiratissima sin dall'inizio, con un attacco a meno 25 km dall'arrivo di Dekker ripreso nel finale dalla Saeco con Celestino e Mazzoleni. Questo lavoro importante ha permesso al residuo plotone dei favoriti, non più di 25 corridori, di affrontare l'ultima ascesa di Huy tutti insieme, come per uno sprint in salita. Mai visto un gruppo cosi folto sul Muro di Huy, 19% di pendenza; ma in questo ciclismo più umano, dove la differenza cominciano a farla veramente la preparazione e il coraggio, bisognava vedere anche lo sprint tra finisseur sul Muro. E qui, quando Danilo Di Luca se ne è andato via bellissimo, fortissimo, l'unico che è rimasto alla sua ruota è stato il fin li nascosto Rebellin. Il quale ha bruciato l'abruzzese negli ultimi metri, nel più classico degli attacchi alla Argentin: secco, violento, micidiale. Al quarto posto Michelino Scarponi.