13 dicembre 2003 —
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sezione: Oristano
NARBOLIA. Per quasi trentanni è stato il suo partito. Ma dopo lultimo attacco frontale allormai noto progetto per gli insediamenti turistico-alberghieri nella pineta di Is Arenas da parte del deputato diessino Francesco Carboni, il primo cittadino di Narbolia Franco Firinu sbatte definitivamente la porta in faccia ai Democratici di Sinistra. Anche se in verità da tempo si vociferava che le simpatie del sindaco si fossero spostate verso il Centro o addirittura verso un partito di destra.
Ma lui, Franco Firinu, non ha mai confermato, né smentito. Tuttavia le ultime, pesantissime critiche al progetto della società Is Arenas sembrano aver definitivamente incrinato i rapporti tra il primo cittadino e i Ds. Solo qualche giorno fa, infatti, i deputati Nichi Vendola (Prc) e Francesco Carboni (Ds) hanno presentato al presidente del Consiglio e al ministro dellInterno ben tre interrogazioni riguardanti appunto la vicenda Is Arenas e nelle quali si parla persino di «tentativi di infiltrazione mafiosa» che condizionerebbero le scelte della società Is Arenas.
Sindaco, dopo queste accuse la sua posizione sul progetto è cambiata?
«Assolutamente no. La penso esattamente come il 9 giugno del 1997 quando in rappresentanza del Comune sottoscrissi con la società Is Arenas e con la Regione laccordo di programma. Semmai mi devo ricredere sul partito in cui ho militato per quasi trentanni. Mi dispiace molto che un deputato dei Ds abbia preso delle posizioni così dure sul progetto. Questo atteggiamento rafforza ancor di più la mia decisione di staccarmi definitivamente da un partito che in questo modo non fa certo gli interessi dei lavoratori. Senza contare che laccanimento nei confronti di questo progetto è anche una mancanza di rispetto nei confronti delle scelte democratiche fatte in questi anni dal Comune. Le insinuazioni fatte dai due deputati sono gravissime e ci danneggiano: se sono davvero convinti di quello che dicono dovrebbero rivolgersi alla magistratura».
Qualche mese fa il Consiglio ha votato allunanimità un documento con il quale riconfermava la validità del progetto, dandole mandato di svolgere in ogni sede provinciale, regionale, nazionale e comunitaria le più opportune iniziative. Giusto?
«Sì, le cose stanno proprio in questi termini.»
Da allora quali passi sono stati fatti?
«Ho sempre cercato di seguire personalmente tutto liter procedurale della vicenda, anche se quello che mi sconcerta è che noi in quanto parte integrante di questo progetto, veniamo a sapere le notizie riguardanti Is Arenas prima dalla stampa che dagli organi istituzionali. Nelle scorse settimane sono stato al ministero dellAmbiente e lì ho incontrato il capo di Gabinetto del ministro Matteoli e il direttore generale del Ministero per sollecitare una soluzione e dare al più presto risposte ai narboliesi.».
Paola Bellu