La Torres non osa, poi è troppo tardi


FORONI - TORRES:3 - 2
FORONI: Comin, Pontil, Turra, Tavalazzi, Placchi, Camporese, Tagliacarne, Gozzi Mar., Brumana, Gozzi Mad. (85' Gardoni), Gazzoli.
TORRES: Brunozzi, Tona, Carrus (55' Glino), Colasuonno, Ceroni, Pintus (75' Domenichetti), Placchi, Marchio, Guarino, Conti, Pedersen.
ARBITRO: Montevecchi di Faenza.
RETI:38', 55' e 60' Gozzi Mad., 54' Pedersen, 65' Colasuonno.
VERONA.Una sconfitta carica di rimpianti e una partita che poteva avere risvolti diversi se la fortuna avesse tifato rossoblù. La Torres non si libera della 'sindrome della capolista", mostrando di soffrire psicologicamente un avversario che riesce comunque a mettere in difficoltà.
Colpiscono le analogie con l'anno scorso, stessi errori e stesso rammarico per un risultato che premia chi ha osato dall'inizio. La squadra sassarese continua invece a scegliere la strada dell'attendismo, regalando di fatto il primo tempo alle veronesi che pescano il gol del vantaggio al 38' con Maddalena Gozzi, agevolata da un rimpallo.
La Torres è costretta a svegliarsi e con spirito battagliero imprime un ritmo diverso, ritrovando personalità e automatismi e mettendo a dura prova la robusta difesa di casa, che capitola al 9' sull'azione di Guarino conclusa in rete dall'astuta Pedersen. Ma l'entusiasmo per il meritato pareggio dura davvero poco, perchè un minuto dopo il Foroni punisce ancora la disattenta retroguardia torresina con l'opportunista Gozzi. La storia di questa sconfitta è tutta in questo rapido cambio di risultato, che non consente alle sassaresi di organizzarsi e gestire al meglio il finale.
Pur riprendendo coraggio e creando qualche pericolo a Comin, la Torres preme ma non passa e finisce per subire il terzo gol, dal solito killer Gozzi (si temeva la bomber Gazzoli e invece è spuntata questa implacabile ventenne) ancora da distanza ravvicinata. Nonostante la delusione c'è ancora la forza per provare a riaprire la gara e dopo un paio di buone occasioni mancate è Colasuonno ad accorciare e a ridare un filo di speranza alla squadra di Arca, ma il disperato forcing finale non regala soddisfazioni, se non quella di mettere in affanno il celebrato Foroni.
Svanita l'imbattibilità il ritardo in classifica inizia a farsi pesante e dietro l'angolo per la Torres c'è la Lazio, per un'altra sfida a grandi livelli.
Sandra Usai