Rap o folk: l'importante è che sia in «limba»

SESTU.Si accendono anche quest'anno i riflettori sul 'Festival della Canzone Sarda". La manifestazione, arrivata alla sesta edizione e ideata dall'Associazione 'Gruppo Folk I Nuraghi" di Sestu partirà stasera in Piazza Primo Maggio alle 20,30. In breve tempo è diventata uno dei più importanti appuntamenti canori del genere in Sardegna con un unico obiettivo: la valorizzazione della lingua e delle tradizioni isolane, espresse in tutte le forme. Il Festival vedrà la partecipazione di ben 18 artisti provenienti da ogni parte dell'isola. Tutti hanno partecipato a dure selezioni preliminari (unici requisiti richiesti: l'utilizzo del sardo nelle sue molteplici varianti).
Da stasera, sino a domenica, gli artisti si daranno battaglia in tre serate agguerrite, davanti ad un pubblico attento e ad una giuria di esperti, che avranno il compito di scovare fra loro il prossimo nuovo talento da valorizzare e far crescere. L'anno scorso era toccato ai Menhir di Nuoro, gruppo che ha rotto decisamente gli schemi rispetto al passato, dal momento che presentava un brano rap (Balla custu dillu), sorta di omaggio ai principali esponenti della musica sarda. Il duo, composto da Kappa e Momak, due artisti che lavorano da anni sull'idea di fondere la cultura sarda con quella dei ghetti neri, ha anche registrato un cd (Pecorino sardo), prodotto da Dj Graf (ex Sangue Misto e Isola Posse) in cui assieme ai suoi scratch sono stati usati campionamenti di musica tradizionale sarda. I Menhir saranno presenti anche in questa edizione in veste di ospiti d'onore e con loro sul palco ci saranno anche gli Argia, interessantissima formazione composta da Alberto Balia (chitarra acustica, clarinetto, voce e benas), Enrico Frongia (voce, chitarra acustica e sonagli) e Massimo Perra (percussioni e fisarmonica). Sono considerati una delle formazioni più originali del panorama acustico e tradizionale dell'isola, con un repertorio che attinge dalla musica tradizionale sarda miscelata al jazz e alla musica contemporanea. Ci sarà anche un terzo ospite d'onore nella serata conclusiva, ma il nome (dicono gli organizzatori) è ancora rigorosamente top secret. Il compito di presentare la kermesse spetterà invece a Valeria Bandino e Matteo Bruni, due volti nuovi e apprezzati della televisione locale, mentre ad accendere la competizione anche tre consistenti premi in denaro: 3000 euro per la prima piazza, 1500 euro e 500 euro per le altre due.
Ecco l'elenco completo degli artisti in gara: Amajura (Mustajone), Armidda (Su sonnu mannu), Athena (A chi hap'e cantare), Chelos (Cherimos), Dagnino Battisti (Vagiu Canottu), Duo Fois (Costa ovest), Gigi Acquas & Coro Santo Rosario (Albagiara), Isdenora (Torras.), La strana combrikola (A sa coia), Marongiu Giosué (Nisciuna pretesa), Marcello Mocci (Sa Pichettara), Naif (Sa terra Nostra), Nigro Minstrel (Balla balla puppiedda), Sandro Palla (Ti ses pentia), Paola (Su sorrisu), Santu Nigora (Ranos de paghe), Silvia Sanna (Che naria) tarde (Ben'arribbausu).