ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Scultori nel Supramonte

 ORGOSOLO. A dieci anni dalla morte di Caterina Podda, Vanni e Piercosimo Ruggiu, sei artisti si sono dati appuntamento nell’albergo-ristorante «Ai monti del Gennargentu» gestito dalla figlia Maria Giovanna. Gli artisti, tutti scultori sardi, dal 20 settembre modellano alcuni blocchi di pietra, dando loro forme curve. Gli artisti sono: Gianni Salidu, Giuseppe Puddu, Armando Lecca, Carmela Fodde, Cinzia Porcheddu e Tonino Loi.
 Le opere, una volta finite, rimarranno di proprietà di Maria Giovanna Ruggiu e chiunque le potrà ammirare in località Montes, sopra Orgosolo. «L’iniziativa vuole diventare un appuntamento annuale - dice Maria Giovanna -. Quest’anno si sono presentati solo sei artisti ma ritengo che per il prossimo saranno di più». Il suo sogno è organizzare «sentieri artistici» e far si che la natura si concili con l’arte. Il progetto è ambizioso ma in molti sono convinti nella sua riuscita. Il simposio di scultura terminerà il prossimo 28 settembre.