Mereu e una Torres tra conferme e rivincite


SASSARI. Sarà una Torres riveduta e corretta quella che da lunedi prossimo incomincerà a lavorare a Mezzana, ai piedi delle Dolomiti del Brenta in Val di Sole nel Trentino. Almeno tre le novità rispetto alla squadra che ha concluso in crescendo l'ultimo campionato di C1, marciando quasi a ritmo di playoff. Apolloni prenderà il posto di Zitolo a centrocampo, Palumbo sostituirà De Angelis nel ruolo di spalla di Udassi, mentre è ancora de definire il sostituto di Frau a destra dell'attacco rossoblù.
Molti, invece, i volti nuovi nell'organico, considerato che mancano all'appello quattordici rossoblù utilizzati nell'ultima stagione. Sono, infatti, partiti Anselmi (Varese), Castagna (fine contratto), De Filippis (rescissione di contratto), Frau (fine prestito Viterbese), Girardi (fine prestito Pavia), Marras (Castelsardo), Piras (Alghero), Zedda (fine contratto), Zitolo (fine prestito Pisa), De Angelis (fine prestito Verona), Ràmora (fine prestito Genoa), Muoio (fine prestito Poggibonsi), Virgilio (fine prestito Tivoli), Saaliti (fine contratto). In lista di partenza anche Rusani e Amoruso che non rientrano nei piani della società. Sedici, dunque, i giocatori non confermati o rientrati alle squadre di appartenenza per fine prestito, e diversi anche i volti nuovi, in particolare i centrocampisti Apolloni, Russo e Ciotola e gli attaccanti Palumbo e Di Roberto. E' stato, inoltre, concluso l'accordo con Mortari, contratto scaduto, che ha firmato per altri due anni. Per fine prestito, infine, sono rientrati dal Tivoli De Santis e Sansovini.
Per definire lo scacchiere mancano ancora due nomi. Sono in arrivo un esterno di destra che possa coprire il vuoto lasciato da Frau rientrato (via Inter) alla Viterbese e un difensore che possa bilanciare le partenze di Anselmi (ceduto al Varese) e Castagna, cui non è stato rinnovato il contratto.
E' rimasto, come ha voluto ricordare lo stesso Mereu che si è guadagnato sul campo la conferma dopo l'ottimo girone di ritorno della passata stagione, il cosiddetto «zoccolo duro» della squadra (Pinna, Chechi, Panetto, Marco Sanna, Mortari e Udassi), che, ha continuato il mister di Triei, «dà ampie garanzie per un torneo con minori sofferenze dell'anno passato».
«Credo che si debba aver fiducia in questa in questa squadra - è Mereu al microfono - e che i giocatori debbano essere giudicati sul campo per quel che valgono e non per il nome. Molte volte, infatti, campagne acquisti molto più altisonanti della nostra si sono trasformate in grandi delusioni. L'attuale Torres è stata costruita con cognizione di causa. Sono stati, infatti, confermati i giocatori di maggior esperienza e bravura dell'ultima C1, unitamente a tutti gli altri che dopo un anno di rodaggio sono pronti a esplodere. Mi riferisco ai vari Fasano, Porcu e Francesco Sanna che sono sicuramente maturati al termine di una stagione giocata a ottimi livelli. Ma non sottovaluterei l'importanza che potrebbero avere Niedda e Sotgiu, entrambi con presenze in C1, con ampi margini di miglioramento e in grado quindi di dare il loro grande contributo».
«Tutti giocatori di grande importanza - ha continuato Bernado Mereu - a cui abbiamo affiancato altri elementi con altrettante motivazioni. In particolare mi riferisco a Palumbo che dopo una serie di problemi ha voglia di riemergere e di tornare ai livelli che due-tre anni fa lo hanno portato all'attenzione generale con il Pescara in serie B. E' interessante anche Apolloni, un giocatore che ha fatto molto bene, prima di incorrere in un brutto infortunio. E' arrivato alla Torres con tanta voglia di far bene».
«Potremo, inoltre, contare su Russo, un ragazzo che ho voluto fortemente, con tante qualità e tanta voglia di sfondare tra i professionisti, un giocatore che può veramente essere una piacevole sorpresa. Mi aspetto molto anche da Fadda che, dopo aver pagato il rodaggio, è avviato verso una completa maturazione, mentre giudico interessanti i rientri di De Santis e Sansovini, di gran lunga motivati dopo la felice e positiva esperienza avuta a Tivoli».
«Nel complesso - ha detto ancora mister Mereu - si è cercato di operare con intelligenza anche se con un occhio al bilancio, ma sarà il campo a confermare queste mie sensazioni. Dico comunque che qualche altra operazione verrà fatta, dovrà arrivare qualcosa di qualità, tutti giocatori con entusiasmo, cosi da poter plasmare la squadra nel modo migliore. Al momento, per completare la rosa, mancano l'esterno offensivo di destra che possa sostituire degnamente Frau e un ulteriore difensore dopo le partenze di Castagna e Anselmi».
«Una squadra che tutto sommato mi sembra quasi a posto - ha concluso il tecnico rossoblù - anche se ci sarà da lottare per ritagliarsi un posto in classifica. Sono convinto che i giocatori che andranno in campo sappiano trovare importanti conferme e possano prendersi grandi rivincite, che abbiano le motivazioni giuste per fare bene. Mi aspetto molto anche dal pubblico; è necessario, direi indispensabile, avere a fianco i tifosi che ti sostengano e ti capiscano. La società ha fatto il suo dovere per presentare una squadra che abbia i numeri per soffrire di meno dell'anno scorso e magari puntare a qualche traguardo più ambito. Con l'aiuto di tutti potremo prenderci qualche soddisfazione».

Raimondo Angioni