La Torres ancora in finale

FIAMMAMONZA: Bassano, De Vincenzo, Schiavi, Cortesi, Tona, Donghi, Novelli, Deiana, Balconi, Hofer (dal 35' st Domingues), Stracchi.
TORRES: Brunozzi, Conti, D'Alessio (dal 40' st Zonza), Glino, Ceroni, Vampo, Placchi, Marchio, Colasuonno, Pintus (dal 35' st Carboni), Parejo (dal 38' st E. Deiana).
ARBITRO: Callegaro di Biella.
RETI: 28' pt Balconi, 30' st Colasuonno.
MONZA.La Torres non fallisce la missione di Coppa, volando in finale con un pareggio che non rende giustizia alla sua combattività. Scendendo in campo con la dote del successo per 2-0 conquistato nell'andata, non aveva un compito improbo la squadra sassarese, che doveva comunque guardarsi dalla rabbia delle padrone di casa, determinate a ribaltare il risultato con una grandissima prova.
Invece il Fiammamonza è riuscito solo a proporre uno sterile possesso di palla, offrendo il fianco (secondo il più ovvio dei copioni) al contropiede rossoblù che in tre occasioni nel primo tempo ha fatto credere nel colpaccio. Due volte Parejo e una Colasuonno sono schizzate verso la porta di Bassano, mancando però il gol della tranquillità.
E a colpire, con una vera... fiammata, è la squadra biancorossa che al 28' passa in vantaggio (o meglio, dimezza lo svantaggio di partenza) con Balconi, dopo un primo intervento di Brunozzi.
Una mazzata per le sassaresi, punite per i loro errori al tiro ma pronte a reagire con carattere. Il gol che riequilibra il punteggio e spinge la Torres a Como (dove sabato alle 17 affronterà nella finale secca la Lazio che ha eliminato il Foroni campione d'Italia) per i 90' che assegnano la Coppa, arriva in modo spettacolare con l'assist di D'Alessio corretto in rete in acrobazia da Colasuonno. Il Monza può solo applaudire la prodezza dell'attaccante rossoblù, e niente cambia con l'ingresso in campo, ancora una volta tardivo, della punta brasiliana Domingues perchè Brunozzi continua a non correre grandi rischi e gli unici problemi torresini sono creati dai falsi rimbalzi del pallone sul terreno di gioco, particolarmente duro.
'Ho visto una squadra sicura - ha detto a fine gara un contentissimo Tore Arca, mentre la festa nello spogliatoio rossoblù impazzava - e anche se ha sbagliato qualche occasione di troppo ha mantenuto i nervi saldi, reagendo al gol monzese con spirito battagliero. Ha dimostrato di meritare la finale".
Sandra Usai