ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Cento auto a Nuoro per disegnare il simbolo della pace

 NUORO. Un centinaio di auto avvolte nelle bandiere con i colori dell’arcobaleno usate come uno spray, trasformate in un gigantesco serpentone per disegnare sul terreno il simbolo della pace per antonomasia: il cerchio con la y rovesciata (nella foto a sinistra). Un bel colpo d’ occhio per dire «no» alla guerra architettato a Nuoro dai promotori di «Benzina per la pace», un’iniziativa trasversale che ha unito diversi Comuni della Barbagia, compreso il capoluogo, la Provincia, sindacati e partiti, pacifisti e ambientalisti, movimenti studenteschi. Le variopinte vetture, vestite a festa non solo con i vessilli arcobaleno ma anche con molte bandiere con i 4 mori, simbolo della Sardegna, sono arrivate nel pomeriggio in un ampio piazzale alla periferia della città, quindi pazientemente posizionate dagli organizzatori in modo tale da formare il logo della pace. All’ esterno del cerchio, circa 300 persone hanno completato l’ opera creando con il corpo la scritta Pake, pace in sardo. E’ dall’ inizio del conflitto in Iraq che a Nuoro le auto vengono usate come simbolo pacifista. Tutte le sere alle 20 scatta le «Venti di pace»: un corteo di macchine si mette in moto e attraversa le strade del centro con le bandiere arcobaleno ai finestrini per contrapporre i “venti di pace” ai “venti di guerra”.