Il Calangianus si avvicina alla capolista Ivrea Impresa dei galluresi che espugnano il campo più difficile con Pisani nel finale


IVREA CALANGIANUS 1 2 IVREA: Caparco, Carretto, Murante, Fogli, Ragagnin, Konate, Spanò, Periotto (88' Montigelli), Pisasale, (60' Piro), Zucco, Lenzoni. In Panchina: Maio, Sangiuliano, Graziolo, Pallante, Spina. Allenatore: Iacolino CALANGIANUS: Garau, Bardanzeddu (58' Pazzona), Giua (58' De Martino), Priore, Portanova, Palmieri, Liguori, Di Matteo (78' Marini R.), Cirillo, Troianiello, Pisani. In Panchina: Saragato, Marini S., Gatto, Stocchino. Allenatore: Petrone. ARBITRO: Vuoto di Livorno. RETI: 34' Lenzoni, 86' Konate (autogol), 92' Pisani IVREA. Grande grandissimo Calangianus. Espugna il campo della capolista e si conferma nelle zone nobili. Il bellissimo pomeriggio di sport era cominciato sotto i colori giallo-rossi dei colorati fumogeni dei circa settanta sostenitori sardi che accoglievano le squadre al loro ingresso in campo. Nel settore a loro destinato le "Brigate Giallorosse" esponevano gli striscioni dell' "Orgoglio Isolano" e "Buseddu un angelo dal cuore giallorosso". Il dominio nel primo tempo avrebbe meritato miglior sorte ma quando al 26' Ragagnin buca l'intervento un incredulo Cirillo si ritrova da solo davanti a Caparco. Il numero uno arancione sceglie bene il tempo e neutralizza il tiro in tempestiva uscita. Occasione persa e la legge del calcio entra subito in vigore e punisce al 34': l'Ivrea imbastisce la prima azione e trova il vantaggio: Periotto difende una palla sulla sinistra e crossa, Lenzoni salta più alto di tutti e infila Garau. Prima del thè caldo è ancora Lenzoni a creare scompiglio: ma il suo cross è ribattuta in angolo. Un doppio confronto Di Matteo-Caparco inaugura la ripresa. Al 48' il capitano calcia una punizione dal limite e il portiere alza sopra la traversa con un bel colpo di reni e al 51' blocca il tiro scoccato dalla distanza da parte del numero otto. Al 58' mister Petrone prova a mischiare le carte: dentro Marini Renato e Puzzona e fuori Bardanzeddu (ottima partita) e Liguori. Gli risponde mister Iacolino che cambia la bocca di fuoco fuori Pisasale dentro Piro. Il Calangianus: tiene e quando può punge. Al 62' un tiro dalla distanza di Marini esce di poco. La reazione della capolista è vera e poteva lasciare il segno ma la buona sorte ha viaggiato in aereo con la squadra ed è regolarmente in campo: al 64' è bravo Garau ad anticipare Piro, imbeccato da Lenzoni, con un tempestiva uscita. Poi è il legno a salvare la baracca: al 75' Murante porta palla dalla sua area, effettuando una: coast to coast e dal vertice centra il palo di destra, l'azione prosegue ma Garau blocca un retropassaggio di Calmieri. Punizione a due in area con tutto il Calangianus sulla linea di porta. Ragagnin tocca per Zucco ma il muro giallorosso devia in angolo. All'80' una spettacolare girata al volo di Piro, su perfetto cross di Fogli, centra l'incrocio dei pali. Quindi si entra nel finale-trilling: all' 86' Troianiello trova la profondità sull'out di destra, crossa e Konate ciabatta il pallone che viene bloccato da Caparco. Sulla linea o dentro? Nel groviglio umano nessuno vede, solo l'arbitro e il suo collaboratore che convalidano la rete. L'Ivrea un pò stordita cade definitivamente in pieno recupero: Caparco vola a deviare una botta di Priore da fuori area, la sfera finisce a Pisani che la scarica in rete dando via alla festa giallorosa.