IL GIOCO DELLE CARTE «La Mariglia non è nata a Sassari, è di origine spagnola»


SASSARI. «La mariglia non è stata inventata a Sassari, né è stata praticata per la prima volta a Sassari. E' un gioco spagnolo che è arrivato nell'Isola attraverso La Maddalena e la Gallura». A precisare l'origine del popolare gioco delle carte è Pietro Pittalis, presidente del circolo ricreativo culturale "Raggio d'oro", che si rifà al torneo organizzato nella prima circoscrizione. Pittalis puntualizza una serie di punti sul gioco delle carte dopo che in città è partito un torneo che vede coinvolti una ventina di giocatori nella prima circoscrizione. Il suo vuole essere un contributo alla ricostruzione storica del gioco. «Il gioco della Mariglia non è affatto nato a Sassari _ scrive Pittalis in una nota stampa _. Il gioco della Mariglia per chi non lo sapesse ha già compiuto quattro secoli di vita, cioè 400 anni. La sua data di nascita infatti risale al 1600 (ma forse anche prima) il gioco spagnolo chiamato Hombre, di qui la Mariglia e discendente dopo un (risciacquamento) in Francia dove però veniva chiamata Pariglia e aveva alcune varianti come il contratto-scommessa che ogni giocatore effettuava singolarmente. Altra variante transalpina è quella della (gerarchia) delle carte con la donna che prevale sul fante, seguendo l'antica scala reale, principe, regina e valletto. In Italia è stata un po' sovvertita e reintegrata». «Come ho già detto _ conclude Pietro Pittalis _ il gioco della Mariglia non è nato a Sassari, l'ingresso storico in Sardegna di questo gioco c'è stato partendo dall'isola di La Maddalena quindi la Gallura e poi Sassari. Oltre al nord Sardegna che ha mantenuto più alta la tradizione, la Mariglia viene giocata, sia pure in misura minore, a Genova e a Napoli».