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La protesta continua: oggi il Piemonte si ferma per 4 ore


ROMA. Si fermer? il Piemonteper quattro ore, oggi,il gran giorno delle decisionidel cda della Fiat. ?Sar? unosciopero con fortissime adesioni,cos? come sono state affollatele assemblee tenute neglistabilimenti di Torino?, diceClaudo Stacchini responsabileFiat della Fiom piemontese.I lavoratori hanno partecipatoin massa alle assembleedi ieri, e alla fine il piano delgoverno ? stato bocciato. Migliaia i voti a favore delle tesi presentatedalle federazioni metalmeccanici e solo una decinadi astensioni. A Mirafiori si scioperer? oggidalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 per il secondo turno.Si fermeranno per otto ore la Lancia di Verronee la Teksid di Crescentino. C'? preoccupazionein giro, raccontano i delegati degli operai,La gente, dicono i sindacalisti, ? consapevoleche sta per accadere qualcosa di storico. E chenon sar? facile spuntarla. Quattro ore di scioperoluned?, nell'ambito dello sciopero europeo,anche per lo stabilimento di Cassino, a PiedimonteSan Germano. Si terranno assemblee davantiai cancelli. Per la prima volta 164mila operaidella Fiat in tutta Europa bloccheranno contemporamneamentela produzione dell'industria.Intanto i sindacati piemontesi sono riuscitia spingere la Regione a chiedere al governoche nel maxiemendamento della finanziariavenga infilato un raddoppio della cassintegrazioneper aiutare i lavoratori dell'indotto, l'estensionedella mobilit? lunga anche alle impresesotto i 5 dipendenti, contratti di solidariet? e possibilit?di corsi di formazione. I sindacalisti Fiatsi sono fatti carico dei 150.000 lavoratori dell'indottoche rischiano di restare in mezzo alla strada,potendo contare solo su 4 mesi di aiuto in casodi sospensione dal lavoro. Il governo ha datoieri assicurazioni. Ma il futuro ? a rischio. A Torino vedono conpreoccupazione l'ipotesi di un polo di lusso ?perch??dicono alla Fiom ?solo due stabilimenti, Pomiglianoe Maranello sarebbero al sicuro?. Leauto sportive costituiscono un sesto del milionee duecentomila auto che la Fiat sforna ogni anno.Chi comprerebbe poi Fiat e Lancia se vengonostaccati i marchi che fanno pi? cassa? I sindacalistipensano che la Gm si sfilerebbe dall'affaree le banche sarebbero addosso alla Fiat. Gliistituti di credito sarebbero coinvolti, si dice,per centomila miliardi e rischierebbero la bancarottaquattro ?banche amiche?, che attulmentesono il 90 per cento del tessuto creditizio dellaregione. A Mirafiori lavorano oggi 21.000 dipendenti.Di questi 1350 sono gi? in cassa integrazione. Aloro si aggiungono 700 di Tnt dal 1 gennaio incig, mentre 300 interinali verrebbero licenziati.I sindacalisti aspettano da un momento all'altrala convocazione della Power, la societ? nata daFiat e GM. Temono che vengano annunciati 500esuberi. ?Se poi la Panda e il restyling della Puntopassano a Termini Imerese, Mirafiori avr? altri3000 esuberi e, nel complesso, gli impiantiverranno utilizzati al 40 per cento in meno. Futuronero? conclude Stacchini. - Antonella Fant?

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