IL CASO Il Comune chiude per topi Degrado e ratti negli uffici: i sindacati insorgono


CAGLIARI. Il Comune spranga le porte per invasione di topi. Dopo il mercato civico di San Benedetto, i ratti invadono il Palazzo del governo della città. Da qui la disposizione del sindaco, Emilio Floris, di chiudere da oggi sino a domenica compresa il palazzo municipale. L'allarme è partito dai responsabili della sicurezza dei sindacati dei dipendenti comunali che hanno denunciato il problema in una lettera spedita al primo cittadino, al dirigente responsabile della sicurezza del Comune, alla Asl 8 e all'Ispettorato provinciale del lavoro. Nel documento (protocollato il 26 di questo mese) i sindacati precisano che «stante la segnalata presenza di tracce di ratti all'interno di alcuni uffici del Palazzo civico, a tutela della salute dei lavoratori, si richiede ai sensi e per gli effetti della legge `626' l'immediata chiusura dell'edificio e conseguenti interventi di derattizzazione e disinfezione». Il pifferario magico (il Centro provinciale anti-insetti e il servizio di Igiene pubblica della Asl 8) entrerà in azione da oggi. Nella mente dei più l'immagine dei topi richiama subito la polemica feroce sorta attorno al mercato di San Benedetto, a seguito della malattia e della morte di un operatore ittico, per leptospirosi. In quel caso si erano tirati in ballo soprrattutto i topi, anche se non è mai stata accertata del tutto la loro presenza. Anche per questi precedenti il primo cittadino ha deciso di intervenire subito con la chiusura del Palazzo e la derattizzazione e disinfezione. Il tutto anche in considerazione che due funzionari comunali sono stati inquisiti per la morte dell'operatore ittico del San Benedetto. «Certamente al momento di fare la lettera di segnalazione _ sottolinea Pierino Porcu della Funzione pubblica della Cgil _ eravamo consapevoli delle conseguenze. Ma i topi sono stati visti e, in più, ci sono tracce inequivocabili della loro presenza. Non potevamo stare a guardare soprattutto dopo quello che è capiato al San Benedetto e quello che sta capitando nei locali comunali di via Sonnino. In questi ultimi, dove si stanno facendo una serie di lavori, vi sono condizioni decisamente precarie e invivibili. Un mese fa abbiamo, ad esempio, avuto un incidente sul lavoro (regolarmente denunciato). Anche in via Roma la situazione, come dimostra la presenza dei topi, è precaria. Attendiamo i locali comunali di viale Trieste che, però, non sono ancora pronti». Ieri mattina appena si è sparsa la voce che il Comune sarebbe stato chiuso per alcuni giorni, un gruppo di consiglieri comunali dell'opposizione ha pensato che si trattasse di un modo per rimandare la seduta di oggi del Consiglio visto che alcuni consiglieri saranno a Barcellona per la Fiera. Ma una volta saputo che si è trattato di una decisione dovuta alla presenza dei topi e che la richiesta di intervento per la derattizzazione è stata fatta dai sindacati, la polemica è rientrata. «Anche se _ spiega Piero Comandini, Socialisti uniti _ mi sembra tutto troppo a favore della maggioranza. Non dimentichiamo che oggi si sarebbe dovuto votare il pacchetto complessivo degli emendamenti e che il presidente del gruppo di Forza Italia, Anselmo Piras, sarà a Barcellona: per lui va benissimo che la seduta del consiglio salti». Queste «sono proprio polemiche pretestuose _ sottolinea Anselmo Piras _ tra l'altro io non sarò tra i primi quattro consiglieri e il vice sindaco, Edoardo Usai, che andranno a Barcellona. Io partirò nei prossimi giorni». Intanto il comune è chiuso per topi. La presenza dei ratti, però, pone con maggior forza un problema generale: di controllo ambientale costante del territorio. Sempre più spesso in varie parti della città i topi sono quasi di casa.