Ecco la teleamministrazione Dalla carta all'informatica, studio Regione-Ateneo


CAGLIARI. Problema: come si fa a trasformare una delibera, un'autorizzazione, un nullaosta, una circolare in una teledelibera, teleautorizzazione, telenullaosta ecc.? Come si può usare l'informatica per allestire sportelli virtuali cui il cittadino acceda con facilità e soddisfazione? Ma anche: come possono migliorare le attività amministrative anche strettamente legate alla gestione con l'informatizzazione della macchina pubblica? Dall'11 settembre questo argomento è diventato l'oggetto di una convenzione tra la Regione e il dipartimento di Diritto pubblico dell'università. Per un anno, due gruppi di lavoro, uno alla Regione e l'altro all'università, promuoveranno uno scambio culturale e tecnologico «anche attraverso lo studio di singoli problemi operativi nella struttura dell'amministrazione regionale». La convenzione è un terreno fertile: si potranno progettare infatti «ulteriori forme di collaborazione finalizzate alla realizzione di progetti di concreta applicazione». L'ateneo di Cagliari vanta un primato: il dipartimento di Diritto pubblico e Studi sociali dell'università nell'anno accademico 2000/2001 ha avviato un dottorato di ricerca unico in Italia sul tema «l'attività amministrativa informatizzata e la comunicazione pubblica». La convenzione coinvolge l'ufficio per la comunicazione e la trasparenza informatica della presidenza della giunta regionale e l'intenzione è quella di far crescere da un lato lo staff di questo ufficio, dall'altro i giovani laureati che frequentano il dottorato. Il direttore del dipartimento di Diritto pubblico è Giovanni Duni che «ha da lungo tempo avviato gli studi sulla trasformazione dell'agire amministrativo cartaceo in teleamministrazione. I primi studi del professore Duni dedicati all'ideazione di questa evoluzione dell'informatica amministrativa risalgono al 1978 e, da allora, sono stati sviluppati e perfezionati in ogni singolo aspetto della materia». «Particolare attenzione sarà rivolta alla comunicazione basata su tecnologie informatiche e telematiche _ si spiega nella convenzione firmata da Duni e, per la Regione, da Antonio Quartu, ingegnere e dirigente dell'ufficio per la comunicazione e la trasparenza informatica _, anche in collegamento diretto con le applicazioni gestionali dell'amministrazione regionali, degli enti regionali e per i comuni». L'attività prestata dal gruppo universitario e da quello regionale sarà gratuita.