26 settembre 2002 —
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sezione:
Spettacolo
SASSARI. Dopo molti annidi gavetta affrontata conumilt?, ma anche con grandedeterminazione, per il registasassarese Gianni Marras ? arrivatoun importante riconoscimento:quello di una regiacommissionatagli dal Teatrolirico sperimentale ?A. Belli?di Spoleto, l'istituzione guidatada Michelangelo Zurlettiche persegue istituzionalmentela promozione di nuovi talentinel campo del teatro musicale. Marras, che ? stato allievoe collaboratore del registaGiampiero Cubeddu, ha studiatocanto al Conservatorio?Luigi Canepa? e dopo il conseguimentodel diploma hafatto parte per alcuni annidel Coro del Maggio musicalefiorentino. Ormai da pi? didieci anni Marras si occupasolo di regia teatrale, e in questoambito ha lavorato comeassistente di numerosi registi:Krief, Dolcini, De Tomasi,Abbado, Monti, Pressburger.Nel 1977 ? iniziata la collaborazioecon il festival Ferraramusica, prima con ?Don Giovanni?e poi con ?Falstaff? e?Simon Boccanegra?, tutteopere dirette da Claudio Abbado. Marras firmer? la regia del?Don Pasquale? di Donizetti,che per una curiosa coincidenza? anche una delle treopere allestite quest'anno dall'EnteConcerti ?De Carolis?.Domani l'opera donizettianava in scena al TeatroCaio Melisso, teatro che Marrasconosce molto bene avendovisvolto per circa dieci annil'attivit? di aiuto regista.?Questa regia _ ha detto Marras_ ? una vera e propria sfida,perch? qui al ?Belli? si lavoracon un budget molto limitato:nel caso del ?Don Pasquale?abbiamo realizzatoscene, costumi e attrezzeriecon soli dieci milioni di vecchielire?. Certo inventare sul pianodella messa in scena qualcosadi originale in un'opera direpertorio con il ?Don Pasquale?non ? facile, ma GianniMarras ha accettato questastimolante scommessasenza timore del peso dellatradizione. ?Ho voluto puntaread una lettura che fosseplausibile ai tempi d'oggi, eho pensato che in fondo il passaggiodalla commedia dell'artealla commedia borghese,che il ?Don Pasquale? rappresenta,pu? essere letto attraversol'esperienza della pi?moderna commedia all'italiana.L'opera ? cos? ambientatanegli anni '50, in un allestimentoscenico in cui spiccanouna serie di pannelli daltratto fumettistico, disegnatida Davide Amadei?. A dirigere questo originale?Don Pasquale?, con una Norinache si ispira dunque aMarisa Allasio, sar? un'altragiovane promessa: il franceseLaurent Campellone, vincitoredel Concorso ?Franco Capuana?.
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Antonio Ligios