Cagliari, Sonetti promuove Carrus Per sostituire Conti il tecnico vuole puntare sul giovane sardo


CHIANCIANO. «Verrò fuori e alla grande anche da questa botta». Daniele Conti non perde il buon umore. E tira fuori la grinta indispensabile per affrontare lo stop più odioso della sua carriera. Incassato l'in bocca al lupo del padre Bruno, campione del mondo a Spagna '82, il centrocampista pare aver reagito bene al grave infortunio. Di fatto, viene tolto di mezzo alla vigilia di un campionato che poteva essere quello della definitiva riscossa. Ma se il romano ha ammortizzato la botta, Nedo Sonetti non si nasconde invece dietro la diplomazia. «E' una gran seccatura che non ci voleva proprio» dice l'allenatore rossoblù. «Mi dispiace per la squadra e per il ragazzo: Conti era atteso da una stagione che poteva valere il salto di qualità. Ora lui deve pensare a recuperare al meglio senza fretta. Noi, a trovare soluzioni equilibrate». Sonetti non cerca scorciatoie. Anzi, il tecnico di Piombino ha già in mente il percorso da fare per turare un forfait che può rivelarsi molto delicato. Quasi sempre in mezzo al campo si decidono i destini delle squadre. Sonetti annuisce. «La zona nevralgica è quella. Lì si danno i tempi ai compagni, occorre velocità, talento, senso della posizione e anche un briciolo di cattiveria». E allora? «Conto di puntare su Carrus. Non lo conoscevo, l'ho visto giocare e devo dire che è un ragazzo dalle qualità molto interessanti. Va seguito con affetto e sono fiducioso. Tra l'altro, mi piace anche il fatto che sia sardo, e lo dico per i tifosi». Dunque, Davide Carrus è la risposta di un Sonetti che si concede. E lascia trapelare anticipazioni importanti sulla formazione che verrà. «L'infortunio di Conti non ci voleva ma per fortuna posso contare su un gruppo motivato, duttile e voglioso di fare bene senza troppe storie». Le parole del tecnico paiono escludere un ritorno sul mercato e, nel contempo, smorzano l'ipotesi che Colasante possa andare al Cosenza: «Colasante è del Cagliari e continua a lavorare con noi». In sostanza, un taglio netto alle voci di partenza in Calabria dell'ex centrale del Siena, reclamato con insistenza dal tecnico Antonio Sala. D'altronde, sulla questione è stato dello stesso avviso anche Nello De Nicola. Il direttore sportivo del Cagliari ha ribadito che "questa rosa è quella che farà e finirà il campionato". Per il resto, al centro delle valutazioni della società di viale La Playa ci sono gli abbinamenti della fase eliminatoria della Coppa Italia. «In pratica _ ironizza Nedo Sonetti _ giochiamo contro l'intera Toscana, la mia terra. Credo che questi primi turni della Coppa possano dare la misura del nostro valore. Io ci credo e i ragazzi pure: andare avanti è il nostro obiettivo». Ricapitolando, i rossoblù giocano il 18 di questo mese a Livorno con i neopromossi in B, e il 25 con la Pistoiese in casa. Ma non è detto che l'esordio stagionale col pubblico cagliaritano avvenga al Sant'Elia. I lavori di allestimento delle tribune a bordo campo sono avanzati ma i tempi per consegnare lo stadio ultimato pare siano comunque troppo stretti. In alternativa, per la partita con la Pistoiese si fa l'ipotesi Nuoro (com'era successo 2 anni fa). E sul tema si attende a giorni una precisazione della società. Mario Frongia