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L'INTERVENTO Sul progetto turistico di Is Arenas ora non pu? certo calare il silenzio


Da anni le forze politiche dellaProvincia si confrontano sulprogetto per l'insediamento turisticodi Is Arenas. La discussione ? ormai diventatauna sorta di tormentone,al quale nessuno sembrapi? in grado di porre fine mache, a differenza di altri, ha fortiriflessi sociali in un territoriofortemente penalizzato dallacrisi economica. La travagliata storia di Is Arenas(insediamento al quale sonolegate importanti prospettivedi sviluppo e di occupazione)? un esempio, ben poco edificante,di come si possono utilizzareproblemi seri e graviper una facile strumentalizzazionepolitica. Un esercizio nel quale troppi,e troppo spesso, si dilettano;contribuendo cos? ad acuirei problemi, e gettando fumonegli occhi dei cittadini e soprattuttodei disoccupati e degliimprenditori che pi? di tuttivivono sulla loro pelle l'inconcludenzadi una certa politica. Quando il centrosinistra governaval'Italia ai vari livelli(nazionale, regionale e provinciale),dal polo di centrodestraprovenivano attacchi pressoch?quotidiani alle forze di governodel centrosinistra, accusatocon virulenza di bloccarelo sviluppo e di mortificare leaspettative dei disoccupati. A distanza di tempo si pu?ben dire che quelle accuse eranosemplicistiche e faziose, sterilimanifestazioni di insofferenzanei confronti di chi faticosamentestava intervenendo perrisolvere i problemi. Quelle, infatti,erano proteste alle qualimai seguivano proposte. Non ? giusto nascondersi dietroun dito, ma ? bene ricordarechi, nel territorio oristanese,ebbe modo pi? di chiunque altrodi trarre profitto da quelle situazioni:il presidente della Provincia,Mario Diana e il consigliereregionale Pasquale Onida. Due politici locali di primo livelloche ora avrebbero gli strumentie la possibilit? di passaredalle parole ai fatti intervenendoper risolvere quei problemidi cui tanto spesso si sonoriempiti la bocca. Ieri erano particolarmente attivinel protestare. Oggi, evidentemente, non losono altrettanto nel dare risposteai bisogni dei cittadini. Ilcentrosinistra ha sempre sostenutoche per sbloccare Is Arenas? indispensabile dare il vialibera alla Valutazione d'impattoambientale (Via). E una posizioneche non ? cambiata nelcorso del tempo, che abbiamosempre portato con linearit? ecoerenza. Chi ieri criticava, oggi dovrebbespiegare come mai a IsArenas i lavori tardano. Sarebbeinteressante conoscere ilpensiero del presidente Dianasull'operato del ministro dell'Ambiente,uomo di spicco diAlleanza nazionale (lo stessopartito di Diana), o sull'attivit?dell'assessore regionale all'Ambiente,altro politico di Alleanzanazionale e quindi altrocompagno di partito di Diana. Servirebbe un atto di coraggio.Una seria protesta nei confrontidel Governo e della Regioneper riuscire, finalmente,a far marciare Is Arenas. Forse chiediamo troppo adun presidente che, troppo occupatoa destreggiarsi trad la poltronadella presidenza dellaProvincia e la funzione di consigliereregionale, non ha nessunaintenzione di procurarsi nemiciscomodi con iniziative decisee coraggiose. Eppure, basterebbe riconoscereche l'unica strada per garantireil decollo di Is Arenas ?la.... Ma forse il presidente Diananon arriver? mai a questa ammissionesemplice e ragionevole,perch? facendolo darebbeimplicitamente ragione alle tesiche il centrosinistra ha sempresostenuto. E allora, in ultima analisi,credo che al presidente Diananon rimanga che prendere attodel fallimento dell'azione politicae amministrativa del centrodestrain Provincia, in regioneo al Governo. Un fallimento del quale dovrebbechiedere scusa a queidisoccupati e a quegli imprenditoriai quali finora ha regalatosoltanto facili promesse.Antonio Biancuconsigliere regionaleI Democratici-La Margherita

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