IL PERSONAGGIO Luisito Suarez: «Stintino? E' casa mia»


STINTINO. Sulla spiaggia bianca della Pelosa, di fronte all'isola dell'Asinara, ecco un vip del calcio di un tempo. Una vecchia conoscenza del calcio italiano e internazionale, lo spagnolo Luis Suarez. Ama trascorrere le ferie al mare e Stintino, che frequenta da circa 8 anni, è per lui il luogo ideale. «Mi piace fare vita da spiaggia e il mare e il panorama qui sono stupendi». Suarez è sulla sdraio e legge i suoi giornali, rigorosamente sportivi. _ Che ricordi ha della sua Inter? «I ricordi sono ottimi, molto belli perché in quegli anni lì abbiamo fatto grandissime cose. Quel gruppo storico ha fatto diventare l'Inter una squadra conosciuta a livello internazionale». _ Lei ora fa l'osservatore tecnico per l'Inter, quale giocatore del Mondiale consiglierebbe? «E' difficile fare dei nomi tra questi giocatori. Sono tutti molto conosciuti. La società deve ricercare più il calciatore poco conosciuto; prenderlo quando il suo prezzo non è ancora alto e rischiare. Se sbagli con questo la perdita è poca, ma se il calciatore costa tanto non puoi permetterti l'errore». _ Quale è il suo giocatore preferito fra quelli visti in Giappone e Corea? «Ronaldo. E un giocatore decisivo, che cerca il gol. Speriamo di recuperarlo presto, perché è importantissimo per l'Inter». _E' stata una sua scoperta? «No, assolutamente. L'ultimo giocatore che ho consigliato è stato Cristiano Zanetti, quando aveva 21 anni. L'abbiamo preso per 4 miliardi e ora vale tantissimo». Ma dal suo elenco vengono fuori nomi d'eccezione, di giocatori acquistati a prezzi "stracciati" e che, poi, hanno raggiunto quotazioni elevate, come quello di Xavier Zanetti, di Roberto Carlos, di Frey, di Silvestre e di Recoba. Si tratta di avere intuito e voglia di rischiare. _Il calcio mercato incombe, si parla di Nesta. Dove andrà? «Non lo so. Ci sono tante società con difficoltà economiche, non credo che alla fine si concluda. Penso che rimarrà dov'è. Altrimenti si può arrivare a forme particolari come per Cannavaro, con un prestito con diritto, insomma una cosa simile. Ma la vendita diretta non ci sarà». _ Cosa ne pensa di Eriberto del Chievo? «Buon giocatore con buone prospettive, però non so se approderà all'Inter». Andrea Bazzoni