Odeon sempre più nazionale A luglio scatta la fusione tra Telereporter e Canale 7


ROMA. «Odeon» è sempre più nazionale. Grazie alla fusione tra «Telereporter» e «Canale 7» dal primo luglio 2002 «Telereporter» _ storica emittente del circuito Odeon _ illumina anche il territorio della regione Liguria in modo capillare appoggiandosi ai 135 ripetitori di Canale 7. Questa operazione porta un immediato beneficio ai circuiti nazionali di «Odeon» e «Junior tv». «Grazie a questo nuovo investimento «Telereporter» diventa la seconda televisione locale italiana per copertura rilevata dall'Auditel dietro l'altra emittente controllata dal Gruppo Profit Tlc-Telecampione», afferma Raimondo Lagostena, presidente di Profit spa. Dal primo luglio «RTV 38» in seguito all'acquisto di «Canale 8» diventa la più grande televisione del Centro Italia. L'emittente toscana dopo questo investimento di un milione di euro illumina anche il territorio dell'Umbria e parte del Lazio. Odeon compie 15 anni. Nato nell'ottobre dell'87, il network di 16 emittenti locali, è arrivato a 6 ore di programmazione nazionale, trasmessa in contemporanea e distribuita su tre fasce orarie. Programmi di punta "Stasera c'è Funari", "Il lotto in salotto", le dirette sulle estrazioni. Da aprile partirà una rinnovata versione di "Come Thelma & Louise", viaggi di donne in luoghi esotici e inconsueti. Dal marzo 2001, quando Odeon e Telereporter sono state acquistate da Profit, l'ascolto medio nel prime time è di 160 mila telespettatori e i contatti sfiorano i 2 milioni mentre la seconda serata è seguita da 120 mila con un numero di contatti di 1 milione e 200 mila. Tra i volti e i programmi che hanno fatto la storia del circuito: Fabio Fazio conduttore della trasmissione sportiva "Forza Italia" nel 1987, affiancato da Walter Zenga e Roberta Termali, con inviata sul campo Cristina Parodi.