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CAGLIARI. Mauro Esposito è del Cagliari. Ieri sera poco dopo le 20, l'Udinese ha riscattato il tornante dalla Salernitana. E come previsto, la squadra friulana si appresta a rinnovarne la comproprietà con i rossoblù. Protagonista di un campionato di molto superiore alla sufficienza, Esposito era tra i pezzi forti promessi da Massimo Cellino a Nedo Sonetti. La promessa è stata mantenuta. «Sono felicissimo, per me Cagliari e rimarrà una piazza decisiva per la mia carriera: dopo le traversie passate ora possiamo provare a raggiungere ben altri obiettivi», ha detto il giocatore al telefonino. In vacanza a Formentera, il campano sul quale la Salernitana aveva messo gli occhi addosso, rivela una gioia infinita: «Pierpaolo Marini, il direttore generale dell'Udinese, mi ha detto che rimarrò in Sardegna ancora per un anno. E stanotte (ieri, ndr) con gli amici sono certo che festeggeremo a lungo. Il funambolo di fascia rossoblù è il primo vero colpo grosso del club di viale La Playa. «Io avevo espresso la voglia di rimanere, a Udine mi hanno accontentato. Il campionato passato è stato difficile, ma personalmente lo giudico positivo» ha concluso, Per il resto tutto tace. E quindi si va alle buste. Il che significa muoversi con la benda sugli occhi in un mercato dove non circola mezzo euro. «Si usano solo parole e si fanno ipotesi perchè la verità è che non ci sono soldi», ha sintetizzato Nello De Nicola. Il direttore sportivo nella tarda serata di ieri era irreperibile. Ma le agenzie hanno lanciato la risoluzione del caso Esposito. Un bel colpo, ma ora c'è da sistemare altre sei comproprietà. Quella di Accursi con il Messina, di De Angelis con il Cosenza, di Beghetto col Chievo, di Cavallo col Siena, di Castelli col Varese, di Pisanu col Verona e di Mastrolilli col Benevento. I casi più complicati riguardano De Angelis, confermato da Sonetti, Beghetto, che non vuol saperne di tornare in rossoblù e che potrebbe essere usato come pedina di scambio per la famosa terza punta e Cavallo. Per quest'ultimo esisteva un accordo di massima, ma pare che il Siena se lo voglia rimangiare. Comunque, buste doveva essere e buste saranno. Domani l'ora della verità. Su arrivi e partenze in casa rossoblù mancano commenti ufficiali. Il segretario generale Sergio Loviseli non scuce mezza virgola, il presidente ieri è andato a teatro per assistere a un saggio della figlia Eleonora. Dunque, in questa prima parte di mercato si va a vista. E le perplessità non mancano. Si diceva di Beghetto: il centroavanti ha ricevuto l'ok di Sonetti ma non vuole sapere di tornare in città. Per De Angelis c'è la resistenza del Cosenza: Antonio Sala lo vuole in Calabria alle sue dipendenze. Castelli ha fatto bene in C1 e potrebbe andare in un altra squadra della stessa categoria. Pisanu potrebbe tornare, ma il Verona lo vuol tenere per inserirlo nella rosa della A. Insomma, un bel puzzle. In attesa dell'apertura delle offerte da parte delle società è stata comunicata la data del ritiro. Pantanelli e compagni si ritrovano a Carisolo in Val Rendana il 18 luglio. In Trentino i rossoblù lavoreranno fino al 3 agosto. Ma, finchè la Federcalcio non comunicherà i calendari della Coppa Italia, non si potranno conoscere la sede della seconda parte del ritiro e gli avversari e le date delle amichevoli. Mario Frongia