CAPELLI (UDC) SUL PASSAGGIO DEI DUE CENTRI AD OLBIA «A Budoni e San Teodoro ci vuole un referendum»


CAGLIARI. «La proposizione di un referendum cittadino per decidere il passaggio alla nuova provincia Gallura da parte dei cittadini di Budoni e San Teodoro»: è ciò che chiede ai sindaci dei due centi il capogruppo in consiglio regionale dell'Udc Roberto Capelli. Nel contempo però, dice Capelli, «è necessario che l'intera classe politica nuorese, si renda conto degli errori commessi in passato e garantisca il suo impegno per la valorizzazione economica, culturale e sociale dei due paesi». «La decisione di Budoni e San Teodoro di aderire alla nuova provincia sancita con apposita delibera da parte dei rispettivi consigli comunali, è un passo importante _ afferma l'esponente dell'Udc _ per questo la scelta deve essere espressione della volontà della cittadinanza dei due paesi». Capelli si rivolge a Gianni Nieddu e a Gavino Costaggiu, proponendo la consultazione popolare affinché la decisione non sia sola espressione di una maggioranza politica. «I due paesi, così come Posada, Siniscola, Orosei e Dorgali sono il fiore all'occhiello della provincia di Nuoro _ dice Capelli _ anche se è vero che ancora oggi, il loro ruolo, non è stato valorizzato e tutelato adeguatamente dall'amministrazione provinciale. Ma potrbbero diventare l'asse trainante del Nuorese a differenza del ruolo di serie B che rischiano di avere con il passaggio a Olbia visto che nel nuovo ente, ruotano numerose località turistiche di prestigio che gravano sull'asse della Costa Smeralda». L'invito di Capelli viene respinto dal sindaco di San Teodoro Gavino Costaggiu: «La decisione presa all'unanimità dal consiglio comunale non si discute nemmeno, non è un fatto economico ma d'identità e di lingua. Non abbiamo comunque nessun rancore verso Nuoro e i suoi amministratori provinciali che spesso hanno risolto le varie esigenze amministrative». Sergio Secci