04 giugno 2002 —
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sezione: Attualità
ROMA. Sciopero generale proclamato subito, ma da farsiquando le modifiche all'articolo 18 saranno presentate dalgoverno in forma definitiva. E non dovr? passare molto, vistoche oggi pomeriggio alle 17,30 il ministro del WelfareRoberto Maroni vuole far partire il confronto con i sindacatiproprio dalla discussione delle deroghe alla giusta causaper i licenziamenti. E che il premier Silvio Berlusconiha ribadito ?che non c'? nessun cambiamento di linea delgoverno sull'articolo 18?. Dunque sciopero generale. E' questa la proposta che SergioCofferati, leader della Cgil,far? marted? prossimo ai membridel direttivo confederaleconvocati per decidere come andareavanti contro la decisionedel governo di marciare versole modifiche con l'assenso di Cisle Uil. Un accordo che ieri il segretariogenerale, nella riunionetenuta con sessanta dirigentivenuti da tutte le province edalle categorie industriali, hadefinito ?un accordo truffa?, ricordandoquella ?legge truffa?che nel '52 port? addirittura asommovimenti nelle fabbriche. Dunque, avanti tutta. Marted?prossimo verr? anche stabilitoun programma ?di lotte e discioperi? che determinino unavera impossibilit? di programmarela produzione. I metalmeccanicidella Fiom hanno indetto4 ore di sciopero da farsientro il 14. Gi? ieri ci sono statecentinaia di fermate nelle aziende.I sindacati toscani parlanodi astensioni unitarie dal lavoro,che hanno coinvolto anchegli iscritti alle altre due organizzazioni.Alla Elettrolux di Scandicci,vicino a Firenze, solo 10lavoratori su 700 sono entratiin fabbrica. Scioperi anche allaNuovo Pignone, alla Breda, allaPiaggio. A Livorno i delegatidella Rimorchiatori Neri esprimonoin una nota la ?loro contrariet?a qualsiasi modifica dell'art.18?. Cofferati oggi parler? a 4000delegati a Mestre. Ieri i primi afermarsi nel veneziano sonostati i lavoratori della Fincantieri.In poche ore la protesta si ?allargata alle Officine Aeronavali,all'Alcoa, alla Gefin, allaFlag, alla Siram, all'Aprilia, allaStn, alla Venis, alla Unicontainerse alla Lafert di SanDon?, oltre che, in forme articolate,all'interno del Petrolchimico.Fermate anche nelle industriedi trasformazione agroalimentaredi Napoli e in molteaziende della Campania, la Cgildel Lazio decider? oggi nuoviscioperi, mobilitazioni anche aPalermo. Un'ora di astensionedal lavoro anche per i metalmeccanicidi Ancona, scioperial poligrafico di Perugia, uscitaanticipata di un'ora a fine turnoper i lavoratori della Black&Dekerdi Ellera. Massicciala reazione in Emilia Romagna,dove gli scioperi sono firmatiunitariamente. Oggi Fim, Fiome Uilm effettueranno un'ora disciopero a Ferrara, quattro orea Reggio Emilia, dove parler?Guglielmo Epifani. A Modenaentro fine settimana un attivocon Cofferati. A Monfalcone un'oradi sciopero alla Fincantieri.Centinaia di scioperi spontaneiin Lombardia, dall'Ansaldoalla Iveco. E ?altissime adesioni?nelle aziende piemontesimetalmeccaniche. Oggi altrefermate. Malumori tra i delegatidella Fim Cisl riuniti a Torinoe anche i metalmeccanicidella Uil ?restano indisponibilia ogni modifica peggiorativadell'articolo 18?. E Pezzotta harisposto, in una relazione diapertura all'esecutivo della Cisl,di essere consapevole che lastrada ?sar? tutta in salita, maandava imboccata?. Tuttavia, aparer suo, ?non bisogna rinunciarealla mobilitazione che dipender?dall'andamento dellanegoziazione?.
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Antonella Fant?