ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Guerra batteriologica alla lymantria Un piano della Provincia per debellare il lepidottero che attacca le sugherete


NUORO. L'amministrazione provinciale scende in campo,grazie ad un protocollo d'intesa sottoscritto con i comunidi Olzai, Oniferi, Orani, Orotelli, Ortueri, Sarule eSorgono, per la campagna di lotta contro i lepidotteri defogliatoridelle sugherete. Un progetto per il quale, per laprima volta nella storia dell'ente territoriale barbaricino,si ? provveduto a stanziare in un apposito capitolo delproprio bilancio, oltre 200mila euro (pari a 400 milionidelle ormai vecchie lire). La disinfestazione ? stataorganizzata con l'assistenzatecnico-scientifica del dipartimentodi protezione dellepiante dell'universit? deglistudi di Sassari, ed in particolaredel professor Pietro Lucianoche ha elaborato il pianodi lotta contro la lymantriadispar nei territori dei 6comuni barbaricini. Hanno illustrato l'articolazionedegli interventi l'assessoreall'ambiente AlessandroMurgia e il docente dell'ateneoturritano, con la partecipazionedel presidente dell'enteterritoriale Francesco Licherie del sindaco di SaruleGiovanni Ladu. Le operazioni di lotta controle larve dei bruchi che divoranoil fogliame delle sugherete,provocando gravissimidanni alle piante e, di conseguenza,all'economia dei comunidirettamente interessatie dei privati, prenderannoil via a partire da luned?. Sarannoimpiegati, per una pi?uniforme distribuzione delprodotto antiparassitario sullesugherete, aerei leggeri.Che porteranno a termine illavoro di disinfestazione nelgiro di 15 giorni. ?E importante sapere _ haspiegato il professor PietroLuciano _ che il preparato"Foray 48 B", ? costituito daun batterio che distrugge solole larve dei lepidotteri chesi cibano delle foglie in coincidenzacon la germogliazionedelle piante. Prodotti che per?non danneggiano le personee gli animali?. Le superfici territoriali interessatesono, globalmente,pari a 4.300 ettari. Si tratta diaree gi? sottoposte a monitoraggioe mappatura, sullequali ? stata accertata la prossimainfestazione delle larvedella lymantria dispar. Soprattuttonelle campagne diSarule, Oniferi, Ortueri, Sorgonoe Orotelli, per il territoriobarbaricino; e di Bono eBenetutti per quelli confinanti,in provincia di Sassari. ?Gli attacchi dei lepidotteridefogliatori _ ha detto Luciano_ provocano la limitazioneproduttiva delle sugheretefino al 60% per il primo anno,e del 30% nell'anno immediatamentesuccessivo, ripercuotendosisuccessivamente neltempo, innescando attacchiche porteranno, se non curatepreventivamente, all'inevitabiledeperimento delle piante,facendole morire nell'arcodi 10-15 anni?. L'assessore AlessandroMurgia ha tenuto a sottolineareche l'azione programmatoriadell'ente ? stata determinataproprio da questa grossapaura. Si tratta, pertanto, diun deliberato che punta allasensibilizzazione degli amministratoriregionali e dei privati,per stimolarli a costituireforme consortili miste perla difesa delle superfici copertedai boschi di sugherete. Tenutoconto che la Sardegna ?l'unica regione in Italia, e forsein Europa, ad avere una retedi monitoraggio per la prevenzionee la lotta al fenomeno.In tutta l'isola, infatti, esistono,da tre anni, ben 400 stazionidi controllo.(a.b.)