Un museo a Badde Salighes Bolotana, progetto per la villa e la stazione di Campeda


BOLOTANA. Un progetto di sviluppo della montagna che richiami alla memoria la storia e le opere di Benjamin Piercy, l'ingegnere inglese che, nella seconda metà dell' Ottocento, progettò e costruì le ferrovie della Sardegna, insediandosi, poi, nel villaggio di Badde Salighes, dove stabilì il suo quartier generale. E quanto si propone il comune di Bolotana con un progetto di massima che punta a valorizzare le risorse turistiche e ambientali della montagna del Marghine. «Si tratta _ spiega l' assessore Gino Mulas, che ha curato l'iniziativa _ di realizzare alcune attività economiche integrate nell'ambito del recupero della memoria storica di Benjamin Piercy, valorizzando gli insediamenti di Badde Salighes e, in particolare, la villa inglese e la stazione ferroviaria di Campeda, costruita dall'ingegnere inglese come punto di appoggio per il trasporto dei prodotti agricoli della sua azienda». La piccola stazione, che si trova a ridosso della Carla Felice, potrebbe rappresentare ora, se adeguatamente valorizzata, un punto di riferimento per i flussi turistici e la valorizzazione dei prodotti locali. «Le risorse territoriali _ spiega ancora l' assessore _ sono basate sul comparto agroalimentare, sull'artigianato e sull'industria. La caratteristica fondamentale del nostro territorio è, però, costituita dalla produzione dell' olio di oliva extravergine, un prodotto da valorizzare ricordando proprio la storia di Piercy, che fu un pioniere della valorizzazione dei prodotti locali». Dalla stazione di Campeda, fin dai primi anni del Novecento, partivano, infatti, ogni giorno, vagoni di latte, formaggio e burro per Cagliari e Sassari. Un attività che potrebbe essere recuperata attraverso l' offerta turistica nel territorio. «Il piano _ fa sapere Gino Mulas _ consiste nell'accompagnare i progetti di recupero delle strutture con la gestione delle risorse, realizzando insieme la valorizzazione della memoria storica dei Piercy e l'attuazione dei progetti turistici con l'offerta delle risorse del territorio». Il progetto punta, in particolare, a realizzare un collegamento privilegiato con i flussi turistici provenienti dall' Inghilterra, paese di origine della famiglia Piercy, che soggiornò a Badde Salighes fino agli anni sessanta. «Attraverso collegamenti con il turismo inglese _ osserva l' assessore _ si possono realizzare gemellaggi con città d'oltre Manica e favorire lo scambio culturale, di beni e di servizi fra il Marghine e l' Inghilterra». Il pacchetto turistico dovrebbe offrire escursioni nel parco, visite ai luoghi più significativi della presenza dei Piercy nel Marghine (Punta Palai, Padru Mannu e la Villa), passeggiate a cavallo e in bicicletta e prodotti locali. Federico Sedda