ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Siccit?: le sugherete a rischio Accordo tra Provincia, Comuni e Asl contro i bruchi


NUORO. La stagione estremamente siccitosa, forse lapi? drammatica degli ultimi cinquant'anni, sta creandoin tutta l'isola, ed in particolare nel territorio provincialebarbasicino, grossissimi problemi non solo ai pastori eagli agricoltori, ma anche ai proprietari delle sugherete.Si sta infatti paventando una presenza abnorme di bruchi,ossia di lepidotteri defogliatori di queste piante. Cos?come ? sempre accaduto allorch? le stagioni estive hannoregistrato temperature che andavano al di l? di quelle mediestagionali. Quest'anno, date le premesse, ci si protrebbetrovare di fronte a questo fenomeno. L'amministrazione provinciale,che istituzionale ha lacompetenza per promuoverela lotta alla lymantria dispar(questo il nome scientifico),ha firmato un protocollo d'intesacon 7 comuni del comprensorioe con il servizio d'igienepubblica della Asl delNuorese, per avviare la campagnadi lotta 2002. Gli interventi di disinfestazionedevono essere avviaticon urgenza nel mese di maggio,in considerazione del fattoche il lepidottero responsabiledell'infestazione ? ancoraallo stato larvale, in coincidenzacon la germogliazionedelle piante. Gli esperti sonodell'opinione che le modalit?per combattere nel modo pi?efficace il parassita, sia quellorelativo all'utilizzo del mezzoaereo, perch? consenteuna distribuzione uniformesulle sugherete dell'antiparassitario(si tratta del preparatoForay 48 B), costituito da unbatterio che colpisce solamentele larve dei lepidotteri,mentre ? innocuo per tutti glialtri animali. Ieri, in una riunione tenutasiin Provincia, alla qualehanno partecipato i sindacidei comuni di Olzai, Orani,Orotelli, Ortueri, Sarule, Sorgonoe del commissario prefettiziodi Oniferi, che sono icomuni pi? ricchi di sugherete,? stata sottoscritta la convenzionecon la Provincia perrealizzare campagna di disinfestazione.Azione che consentir?di evitare perdite considerevolisulla produzione del sughero,e l'avvio di processi dideperimento dei boschi. Globalmente, la superficieinteressata ? di 4mila 300 ettari.L'Azienda sanitaria localesar? invitata a valutare tempestivamentegli elementi diconoscenza acquisiti in ordineagli interventi da effettuare,in modo da provvedere, intempo utile, all'adozione deiprovvedimenti di competenza.(a.b.)