Giovanni Sulcis, talento rossoblù con la Calmedia sempre nel cuore


BOSA. E' ritornato a splendere il talento calcistico di Giovanni Sulcis, bosano purosangue, in virtù della brillante prova disputata nella gara con la Sampdoria e della successiva conferma nell'incontro casalingo col Napoli. Il ritorno sugli scudi dell'ex giocatore della Calmedia ha suscitato entusiasmo tra i tifosi bosani, ai quali Sulcis dimostra di essere sempre legato. La doppietta al «Marassi», realizzata con due conclusioni dalla distanza particolarmente pregevoli, arrivano, nella brillante carriera in rossoblù del giocatore, ad un paio di anni di distanza dalla rete realizzata di testa al portiere olandese Van de Saar, a conclusione di uno storico pareggio sul campo della Juventus, e di quella, sempre di testa, siglata al «Meazza» contro l'Inter in Coppa Italia. Il giocatore bosano ha però dovuto fare riferimento ai giovanili trascorsi calmediani per riportare alla memoria la realizzazione di una doppietta. «Mi auguro che Giovanni riesca a dare continuità alle sue positive prestazioni, purtroppo costellate negli ultimi tempi da una serie di infortuni _ racconta don Paolino Fancello, fondatore della Calmedia e profondo estimatore del talento rossoblù _ Mi fa inoltre piacere che anche le sue grandi doti umane vengano unanimemente apprezzate. Credo che anche questo aspetto abbia influito nella decisione del nuovo allenatore Sonetti, di riporre, dopo alcune domenica trascorse in panchina, piena fiducia nel giocatore». A stimare in maniera particolare Sulcis era stato mister Ulivieri il quale, dopo averlo lanciato nella serie maggiore, avrebbe voluto portarlo con se al Parma qualora il suo passaggio alla società emiliana fosse avvenuto, due anni fa, in estate e non a campionato avviato. Di Mariano Masala, bomber bosano 38enne, Sulcis si è dimostrato paerticolare estimatore, citandolo sui quotidiani sportivi nazionali per le qualità tecniche indiscusse nonostante abbia svolto la sua carriera calcistica solo a livello dilettantistico. «E' qualche tempo che non sento Giovanni attraverso il numero riservato del telefonino che ha voluto lasciarmi _ spiega Masala _ sono felice della sua ritrovata forma anche se mi aveva lasciato perplesso la realizzazione della sua prima e unica rete in serie A proprio alla mia squadra del cuore, la Juve». Tore Sistu