Suazo, un incubo per la Sampdoria Cagliari ritrova il bomber: nel ritorno ha la media di un gol a gara


CAGLIARI. Per fortuna ci ha pensato il giocatore del Crotone Pecorari a infrangere l'imbattibilità di Pantanelli, fermatosi a 506 minuti. Un gol che non ha creato problemi al Cagliari, visto il successo comunque ottenuto e che evita una singolare coincidenza per l'incontro di domani con la Sampdoria. La squadra di Bellotto è infatto a secco di reti da 367 minuti, cioè tre partite e mezza. Per i casi strani del calcio se non fosse stato per Pecorari si sarebbero trovati di fronte la difesa più in forma e l'attacco più scadente in questo momento del campionato cedetto. Inutile dire che per la cabala ci sarebbero state molte possibilità che a trarre vantaggio da questi numeri potesse essere proprio la Samp, ovvero la squadra più penalizzata dagli stessi. I genovesi non segnano dal vittorioso confronto con la Salernitana del 13 gennaio, oltre un mese fa, quando Flachi raddoppiò la rete di Bernini regalando i tre punti ai suoi. Il Cagliari è da ieri in Liguria dopo aver svolto in mattinata un allenamento al Sant'Elia. Novità delle novità, tra i 19 convocati c'è anche Colasante. Magari finirà per andare in tribuna visto che ha ancora parecchio da lavorare, ma intanto Sonetti gli ha fatto respirare l'aria della prima squadra. Particolare curioso, proprio contro la formazione blucerchiata il regista romano ha giocato l'unica gara di campionato in rossoblù il 24 settembre, quasi cinque mesi fa. Uscì pochi minuti dopo l'inizio della ripresa nella notturna giocata per il posticipo di lunedì. Per la cronaca, al momento della sostituzione con Conti il risultato era ancora di 0-0, mentre nel finale sarebbe giunto il micidiale uno-due di Luiso e Vasari. Oltre a Daniele Conti, squalificato, è rimasto a casa Gianluca Grassadonia, che giovedì non ha preso parte all'amichevole col Sant'Elena. Inutile dire che il Cagliari non ha alcuna intenzione di fermarsi dopo aver ottenuto una striscia positiva di sei risultati consecutivi. L'allenatore confida nella ritrovata verve di Suazo che dopo aver segnato un solo gol in tutto il girone d'andata, ne ha realizzati già quattro in altrettante partite nel ritorno. E viaggiando alla media di un gol a partita l'honduregno è sicuramente l'avversario da temere di più per la squadra di Bellotto. A proposito dell'ex tecnico rossoblù, fu lesto a ricredersi sulle potenzialità dell'attaccante centroamericano. Come si ricorderà l'allenatore anche dopo l'ingaggio di Cammarata spinse per portarsi dietro Beghetto che aveva avuto a Treviso. Alla lunga venne accontentato ma nel frattempo Suazo si era messo in evidenza e rimase titolare anche dopo, vincendo il dualismo con l'attuale attaccante del Chievo che in rossoblù battè la fiacca. Segnò una rete in tutta la stagione contro le 12 di Suazo e le 11 di Cammarata. Quest'ultimo è in grave ritardo: di gol ne ha fatti solo 2 e non vede l'ora di rimettersi al passo. n.b.