Tappa a Cagliari per l'Euro 3000 Un circuito cittadino per le monoposto del campionato europeo Il via il 6 ottobre, iscritte 17 scuderie e piloti di tutto il mondo


CAGLIARI. Monoposto a ruote scoperte da oltre 400 cavalli impegnate a darsi battaglia sulle strade di Cagliari? Non è uno scherzo e neppure un videogioco. E quanto gli appassionati di automobilismo potranno ammirare il 6 ottobre nell'area intorno allo stadio Sant'Elia. Per quella data è infatti in programma la decima prova del campionato Euro 3000 series. Si tratta di un campionato internazionale, fondato quattro anni fa da Pierluigi Corbari allo scopo di utilizzare le monoposto provenienti dal campionato Internazionale Formula 3000. Nato su scala nazionale, ha via via assunto una importanza sempre maggiore, diventando una vera e propria serie internazionale. Quest'anno la Euro 3000 series correrà quattro volte in Italia e una volta ciascuna in Germania, Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Francia e Spagna. La prova di Cagliari si disputerà su un circuito cittadino ricavato nella zona dello stadio Sant'Elia. La pista avrà uno sviluppo di circa 3 chilometri, con una larghezza che in alcuni tratti sarà veramente inusuale per un "cittadino". Gli organizzatori della Even Group e della Europe team sono infatti riusciti a ricavare un tracciato che in alcuni punti avrà un'ampiezza di 12 metri. Pierluigi Corbari, intervenendo telefonicamente alla trasmissione televisiva "Griglia di partenza" ha confermato la gara di Cagliari che sostituisce quella imolese originariamente prevista in calendario per il 2 giugno. Per il movimento automobilistico sportivo sardo la gara dell'Euro 3000 series rappresenta un evento storico. Dagli anni '50 non si assisteva a una competizione automobilistica in circuito. La mancanza di un impianto permanente ha sempre danneggiato gli appassionati sardi di motori e la manifestazione cagliaritana potrebbe aprire nuove prospettive. La Euro 3000 series si corre con vetture monotipo realizzate dall'inglese Lola, motorizzate con propulsori di 3000 centimentri cubici capaci di sviluppare potenze superiori ai 400 cavalli. Gomme ugualmente monotipo Avon. Lo scorso anno il campionato è servito da trampolino di lancio a quello che molti considerano l'astro nascente dell'automobilismo mondiale, Felipe Massa. Il pilota brasiliano, appena ventenne, debutterà quest'anno in Formula Uno con la scuderia Sauber (motorizzata Ferrari). Nel campionato Euro 3000 series 2002 dovrebbero essere impegnate 17 scuderie. Tra i piloti già sicuri di un volante i brasiliani Vitor Meira (Adm Motorsport), Augusto Farfus (Draco) e Niton Rossoni (Scuderia Famà), l'austriaco Thomas Bleiner (B&C competition), il ceco Jaroslav Janis (Charouz racing), il francese Julien Vidot (Victory), l'argentino Martin Basso (Gp Racing) e gli italiani Matteo Grassotto (Draco), Alessandro Piccolo (Gp Racing), Luca Vacis (Sighinolfi), Gardel (Uboldi corse) e Marco Cioci (Victory). Roberto Petretto