I Ds: `Governo-Pinocchio' Domani mattina nell'aula consiliare del Comune un dibattito pubblico sulla legge finanziaria


ORISTANO. Le promesss tradite: i democratici di sinistra fanno `le pulci' al Governo Berlusconi, a quasi un anno di distanza dall'approdo del centro destra al guida della nazione. E lo fanno con una serie di iniziative pubbliche. In città l'appuntamento è per domani mattina alle 9,30 nell'aula consiliare del Comune. `Il Governo dalle gambe corte' è lo slogan che presenta il seminario a cui parteciperà il senatore diessino Rossano Caddeo, Antonio Carta, presidente della Lega cooperative di Sardegna e Antonello Cabras, responsabile Enti locali dei Ds. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dal segretario provinciale dei Ds, Antonio Solinas, e da quello cittadino Guerino Polimeno. «Abbiamo tentato di non dimenticare nessuno preparando l'elenco degli invitati al seminario di sabato _ ha detto Antonio Solinas _. L'iniziativa è rivolta ai sindaci della provincia, ai responsabili dei partiti politici, ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria, alle forze sociali e ai sindacati». I temi? Quelli legati a un'analisi attenta della legge finanziaria. La prima finanziaria del governo di centro destra. «Berlusconi ha vinto le elezioni promettendo meno tasse, pensioni più dignitose, una politica di rilancio del Mezzogiorno _ ha ricordato Solinas _. Nei primi cento giorni, oltre a tutelare gli interessi privati del premier e dei suoi più stretti collaboratori, questo governo ha elaborato questa finanziaria che non mantiene gli impegni assunti». Innanzitutto, come hanno sottolineato esponenti nazionali del centro sinistra, non c'è più il famoso `buco' nei conti pubblici di cui qualche mese fa parlò con insistenza il ministro Tremonti, attribuendo la colpa al precedento governo dell'Ulivo. «Ma sparisce anche il concetto di concertazione, gli incentivi al sud come Patti territoriali, contratti d'area, prestito d'onore, crediti d'imposta», ha aggiunto Solinas. Insomma, una bocciatura su tutta la linea che domani sarà discussa nel corso del dibattito.(r.pe.)