Sindacati contro il blocco dell'Orientale sarda


TORTOLI'. I sindacati di categoria dei lavoratori edili esprimono forte preoccupazione per la situazione di blocco delle procedure di appalto dei lavori della nuova Orientale sarda, ovvero del cosiddetto "collegamento veloce Cagliari-Tortolì" che si è venuto a creare. I segretari provinciali della Fillea-Cgil e della Feneal-Uil, GIusdeppino Ghisu e Mario Arzu, e il segretario ogliastrino della Filca-Cisl, Maurizio Piras, hanno inviato una nota all'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Silvestro Ladu, e alla direzione compartimentale Anas Sardegna. «Nonostante siano state indette le gare alcuni mesi fa _ si legge nella nota sindacale unitaria _ a tutt'oggi gli appalti dei lavori non sono stati ancora aggiudicati, con un danno enorme per il territorio, che attende da decenni l'esecuzione di queste primarie infrastrutture, nonché per i tanti operai senza lavoro, che in questi cantieri potrebbero trovare una nuova occupazione». Per Giuseppino Ghisu, Maurizio Piras e Mario Arzu, appare decisamente come una beffa «il fatto che i fondi comunitari possano, entro i prossimi sei mesi, prendere altre destinazioni, visti gli innumerevoli e ingiustificati ritardi dell'ente appaltante». Per potere verificare tutti i problemi e i tempi inerenti l'aggiudicazione e l'avvio dei lavori per la costruzione della strada, i tre sindacati di categoria sollecitano un incontro congiunto urgente.(l.cu.)