Il Comune " naviga" nella rete Presentato il nuovo sito Internet: saremo trasparenti


OLBIA. Il trucco rifatto, una forma agile, da ieri è in rete il nuovo sito del comune di Olbia. Indirizzo: www.comuneolbia.ss.it. C'è di tutto, c'è di più, dice il sindaco Settimo Nizzi. Come la Rai, diffonde notizie. Dalla storia di Olbia (con foto), alla scoperta delle navi romani. Dall'elenco dei dirigenti del comune (con numero di telefono) alle delibere. Poi, i concorsi, un modulo (stampabile) per l'autocertificazione. E le curiosità, anche. La presentazione ieri, nella stanza del sindaco, presenti tutti gli assessori (tranne Pietro Luciano e Vanni Sanna) e il city manager Giovanni Achenza. A presentare il nuovo sito, i curatori, «che dovranno rispondere a me, anche se non ci saranno mai problemi», spiega Nizzi. Sono la giornalista Marella Giovannelli e Mauro Orrù, che ha seguito l'impianto grafico, rendendolo agile e veloce, «per merito della rete che abbiamo scelto», spiega. Un po' sito del comune, un po' portale, perché sì, ci sono anche i collegamenti con i siti internet della città, come l'Aspo, la Sinergest. E altri ce ne saranno. Ma lo scopo, quello vero, dice Nizzi, è un altro: «E' quello di rendere più trasparente l'amministrazione. Dentro il sito, ci sarà tutto: dalle delibere di giunta a quelle del consiglio comunale. C'è l'elenco dei dirigenti e dei funzionari, le loro mansioni, il loro numero di telefono. Per il cittadino, è una semplificazione». E anche una sollecitazione: nel sito, c'è la scheda degli assessori, poi anche dei consiglieri, c'è il loro indirizzo di posta elettronica. Chi vorrà, potrà scrivere, protestare, suggerire. In più, c'è un modulo per l'autocertificazione: uno clicca sul banner, ci scrive i propri dati, poi lo stampa. Ma ci sono anche le indicazioni sulla città: le mappe, il mare, i locali, i collegamenti navali e aerei. Per ora, c'è anche un'intervista al sindaco, sui suoi progetti, sempre che il 15 gennaio il Tar non mandi tutti a casa. Ma Nizzi sorride, scherza sulle foto dei sindaci passati, foto che non ci sono. «Non fa nulla, tanto dovrei mettere la mia...». Il pezzo forte, è la storia. C'è quella curata da Marella Giovannelli sulla città, prima in tv e ora trasportata su internet, uno strumento di consultazione prezioso. Un lavoro romantico, anche. E c'è la storia delle navi romane. Con tanto di fotografie. «E' questa la nostra scommessa _ attacca il sindaco _. Le navi romane dimostrano che l'origine della città è lontanissima, che questo trovato nel sottosuolo è un patrimonio inestimabile, e che da questo la città dovrà trovare anche un tornaconto in termini di immagine ed economico, turistico». Marella Giovannelli e Mauro Orrù daranno poi le notizie sulla città, quasi ogni giorno. Quelle belle, niente cronaca, naturalmente. (g.pi.)