In Planargia per conoscere la buona cucina


BOSA. Bosa e la Planargia sono la prima tappa di un'uniziativa promossa dall'università del gusto di Oristano. Il Convivium "Slow Food" ha organizzato un master per diffondere l'educazione alla buona cucina. La prima visita è riservata agli amanti del cioccolato. Il 13 gennaio, il Convivium compirà una visita guidata all'azienda Sperandri di Suni, fabbrica di cioccolato sorta recentemente in Planargia. Dopo la visita allo stabilimento, dove saranno spiegate le fasi della preparazione del cioccolato, puntata a Bosa per il pranzo al ristorante "Sa Pischedda".A tavola per gustare le specialità bosane L'attenzione di Slow Food per Bosa non è casuale. A parte la visita alla fabbrica del cioccolato che ripropone in Planargia un pezzo della tradizione piemontese, a richiamare la prestigiosa associazione è anche la cucina bosana. Negli ultimi anni gli estimatori del gusto hanno scoperto che Bosa vanta una tradizione gastronomica di rispetto e molte specialità della cucina bosana sono autentiche raffinatezze. Un esempio sono i piatti a base di aragosta che hanno fatto conoscere la cucina di Bosa in tutta Italia. Slow Food scopre ora la Planargia, che già in passato ottenne importati riconoscimenti in occasione di rassegne gastronomiche nazionali e internazionali. Negli anni Sessanta l'aragosta dell'Hotel Turas ottenne il primo premio di un importante concorso tenuto in Italia.(t.g.t.)