IL CASO Annullate le riunioni Sos dell'ufficio tecnico: «Comune pericolante»


BOSA. «Confesso che l'unica preoccupazione che ora mi tormenta è relativa alla validità o meno dei matrimoni civili celebrati in quest'ultimo periodo». Ironizza così, mimetizzando alla perfezione eventuali altre ripercussioni, il sindaco Augusto Brigas, all'indomani del clamoroso annullamento della riunione del consiglio comunale programmata ancora una volta nella contestata e pericolante aula dell'ex convento dei Carmelitani. Dieci minuti prima delle ore 16, orario di inizio dei lavori, è pervenuta in aula, a sindaco e segretario comunale, una nota del responsabile dell'ufficio tecnico, ingegnere Eliano Trucchi, con la quale si vietava l'ingresso nella pericolante struttura, facendo riferimento all'esito del recente sopralluogo dei vigili del fuoco, dal lato, fronte la piazza del Carmine, interessato alle lesioni. Volontà iniziale degli amministratori era quella di accedere all'aula consiliare, a loro parere non soggetta a tale rischio, dal portone laterale della chiesa. Ipotesi però definitivamente scartata. «Abbiamo deciso così _ spiega Brigas _ di convocare le prossime riunioni del consiglio comunale presso la sala interna all'ex convento dei Cappuccini, luogo prescelto anche per i lavori a Bosa dell'assemblea della Comunità Montana. Non si tratta della vittoria di nessuno, ma solo della logica conseguenza derivante dal recente sopralluogo dei tecnici dei Vigili del Fuoco". Il sindaco dunque rimane fermo sulle precedenti posizioni, interpretazioni cioè per alcuni mesi dei contenuti di un'ordinanza che decretava la situazione di pericolo, in maniera diametralmente opposta a quella dei consiglieri di minoranza Angelo Sanna e Vincenzo Mozzo, i quali per protesta hanno disertato le ultime cinque riunioni dell'assemblea civica. «L'intervento dei vigili del fuoco e anche quello dell'Asl è stato sollecitato in seguito al perdurare della grave situazione _ commentavano pochi minuti dopo l'annullamento della riunione Angelo Sanna e Vincenzo Mozzo _. Attendiamo in queste ore anche la risposte del Co.Ci.Co, organismo al quale ci siamo rivolte in relazione all'esame della validità degli atti amministrativi posti in essere in una struttura non idonea e in nostra assenza". A parere dei due consiglieri di minoranza, ma anche dei colleghi Giovanni Cuccuru e Antonio Salezzari, il rischio di annullamento degli atti ed il conseguente commissariamento del Comune di Bosa è molto grosso». Se l'annunciato trasferimento nel convento dei Cappuccini _ concludono _ fosse stato attuato immediatamente come da noi sollecitato, la situazione di crescente disagio non si sarebbe mai creata». Tore Sistu