In un anno se ne vendono solamente cinque Pochi gli appassionati dell'arma di Guglielmo Tell


OLBIA. Le balestre non sono un'arma. Il nome è: attrezzo sportivo, così come l'arco o le fionde. Questo vuol dire che se una persona ha diciotto anni e mezzo milione da spendere, può andare in una qualsiasi armeria e comprarsene una. Ad Olbia non sono molti i negozi che vendono articoli di questo genere. C'è Cocchi Sport, in via De Filippi. Il proprietario toglie dalla vetrina una balestra. Sarà lunga un metro e venti, e i dardi sono di una cinquantina di centimetri. "L'attrezzo sportivo" di Meloni era così. «Hanno una gittata di 60 metri _ spiega _ si può usare solo all'interno di una proprietà privata, ed esclusivamente contro bersagli. Non ci capita di piazzarne molti: giusto quattro o cinque l'anno. A volte però rinunciamo a venderli. Se chi ce li chiede non ci convince, niente da fare. In genere sono persone sopra i 35 anni, con la passione per il tiro a segno». «Con queste i bracconieri fanno fuori i cervi _ dice un cliente _ ma bisogna usare frecce con una punta diversa, quelle con le lame affilate. Se chi ha tentato di suicidari avesse usato queste, non avrebbe avuto scampo». (l.s.)