In due puntate su Raiuno Angela e Bisiach raccontano l'avventura del Dirigibile Italia Quella spedizione al Polo Nord Viaggio nel passato con filmati originali e interviste


ROMA. Un avventuroso viaggio nel passato raccontato attraverso filmati e interviste d'epoca e ricostruito con la moderna tecnologia del virtuale: il 25 maggio del 1928 ha inizio la più famosa e sfortunata spedizione verso il Polo Nord a bordo del Dirigibile Italia. «La tenda rossa: Sos dal Polo Nord», è un'altra delle storie che Piero Angela, insieme a Gianni Bisiach, propone su Raiuno in uno «Speciale Superquark» di due puntate, in onda il 26 dicembre e il 2 gennaio. Quest'incredibile avventura, per altro sconosciuta a molti giovani, è stata possibile grazie al generale Umberto Nobile, costruttore e comandante del «Norge» prima (venduto alla Norvegia per un'impresa voluta da Amundsen, l'esploratore norvegese che aveva già conquistato il Polo Sud) e del «Dirigibile Italia» poi. Proprio quest'ultimo, in nome del nostro Paese doveva sorvolare il Polo. Nel periodo storico che ha visto nascere l'accesa rivalità tra aereo e dirigibile, per chi dovesse avere il predominio dei cieli, ha inizio la missione scientifica di Nobile, il geniale ingegnere italiano organizzatore e capo della spedizione. Piero Angela, con l'aiuto di alcuni spezzoni del film «La Tenda Rossa» di Mickail Kalotozov, racconterà la tragedia della caduta di parte dell'equipaggio sui ghiacci dell'Artico, la loro difficile sopravvivenza per più di un mese e mezzo nella tenda rossa, e illustrerà i tortuosi e fallimentari tentativi di soccorso, fino all'arrivo del rompighiaccio russo, il Krassin, che ha salvato i superstiti. Mentre Bisiach, oltre a mostrare filmati e documenti originali dell'epoca, farà rivedere le interviste, che egli stesso ha realizzato negli anni Sessanta, ai protagonisti della vicenda, a partire da Nobile. Le due puntate sono state girate in uno studio virtuale, le cui ricostruzioni hanno consentito ad Angela di entrare nella cabina del dirigibile Italia, o di camminare sul pack accanto alla tenda rossa. Alcuni degli strumenti e degli oggetti che si sono salvati dal disastro, ora conservati nel Museo dell'aeronautica militare di Vigna di Valle, saranno illustrati da Alberto Angela, che mostrerà anche quel che resta dell'originale «tenda rossa», custodita nel Museo delle Scienze di Milano. Ospite in studio per entrambi gli appuntamenti, Reinhold Messner, che a distanza di 70 anni dall'impresa italiana, ha attraversato insieme al fratello il Polo Nord e quindi anche il pack dell'Artico a piedi. E sarà ancora Gianni Bisiach ad intervistare Maria Nobile: la figlia del generale, ancora bambina quando suo padre partì, è stata testimone del dramma personale che ha accompagnato Nobile. Il generale infatti, salvatosi prima degli altri per poter poi coordinare i soccorsi è stato invece accusato di aver abbandonato i suoi uomini in balia dei ghiacci e di una morte certa. Solo dopo la seconda guerra mondiale la figura e il comportamento dello scienziato sono stati completamente riabilitati.di Annalisa D'Aprile