Caprera divisa tra Garibaldi e Marconi Rievocato a Stagnali il collegamento radio di 100 anni fa con Livorno


andrea nieddu LA MADDALENA. Una cerimonia sul centenario del primo segnale radiotelegrafico che Guglielmo Marconi aveva lanciato 100 anni fa si è svolta a Stagnali. La manifestazione organizzata dall'associazione nazionale genieri e telegrafisti, dal Parco, con la collaborazione del Comune e di Marisardegna, ha visto la partecipazione della figlia del grande scienziato bolognese, principessa Elettra Marconi. Pier Franco Zanchetta, l'addetto stampa dell'ente Parco nazionale dell'arcipelago, ha avuto il compito di ricordare la figura di Guglielmo Marconi, ma anche l'utilità della sua invenzione che 100 anni fa ha aperto una nuova èra nel campo delle comunicazioni, un'èra che ha segnato l'avvio del mondo globale, almeno a livello di comunicazione, giacché quella dei commerci era già ben solida, in quegli anni, come dimostrano le molte intuizioni di filosofi-economisti ce oggi qualcuno vorrebbe dimenticare. Cento anni fa, infatti, dal monte Tejalone di Caprera e più esattamente da Becco di Vela, due ufficiali della marina militare italiana, Grassi e Pullino, dopo aver incontrato a Londra Marconi che aveva messo a disposizione degli stessi studi e apparati, fecero partire il primo segnale radiotelegrafico da Caprera, raggiungendo prima il Monte dell'Argentario e poi Livorno. Da allora si aprì un'epoca nuova, che l'altro ieri è stata timbrata a distanza di cento anni riconfermando il valore di quell'esperimento, «ma anche il valore di quest'isola _ ha confermato Zanchetta _, simbolo dell'unità nazionale (inutile sottolineare che l'isola di Caprera è quella di Giuseppe Garibaldi, l'eroe dei due mondi, sì, ma anche del Risorgimento) e soprattutto il fiore all'occhiello dell'arcipelago e del Parco, dove sta sorgendo il centro di accoglienza dove si può trovare momenti d'incontro e di crescita culturale sociale e simile». Anche il presidente del Parco Ignazio Camarda, dopo aver ringraziato la presenza della figlia dello scienziato, ha messo in evidenza che «il Parco è stato all'attenzione a livello nazionale sui fronti della cultura culminato da quest'ultima manifestazione che avrebbe potuto avere maggiore s risalto se fossimo riusciti a collegarci con tutti i parchi del mondo, proprio con il mezzo che aveva usato Marconi tanti anni fa». Il sindaco Mario Birardi ha anche lui sottolineato il grande significato della manifestazione che ha visto l'illustre personaggio impegnato a Caprera per lanciare quel segnale che ha cambiato il campo delle comunicazioni. Dopo l'intervento del generale Renato D'Ascia, si è passati allo scoprimento della targa. Lo ha fatto la figlia Elettra emozionata e commossa dopo aver letto la scritta «in questo luogo il 20 settembre del 1901 fu lanciato il primo segnale telegrafico senza fili verso la penisola. Gli esperimenti furono condotti utilizzando gli apparati radiotrasmittenti utilizzati da Guglielmo Marconi». Il clou si è avuto con il collegamento radio tra Elettra Marconi ed il comandante del sommergibile omonimo ormeggiato a La Spezia. La signora ha ringraziato tutti per le attenzioni rivolte verso il padre, dichiarando le vicinanze nei confronti della Marina militare che è stata vicino al padre quando era qui nell'isola. Per l'occasione è stato aperto anche uno sportello postale per l'annullo speciale. Andrea Nieddu